Prendersi cura dei propri denti non significa soltanto avere un bel sorriso. Una corretta igiene orale è fondamentale per mantenere sani denti e gengive e ridurre il rischio di carie, infiammazioni e malattie parodontali.
Non servono accorgimenti complicati: la prevenzione comincia soprattutto da alcune semplici abitudini da rispettare ogni giorno.
Lavare i denti almeno due volte al giorno
La prima regola è spazzolare i denti almeno due volte al giorno, per circa due minuti, prestando attenzione a tutte le superfici e senza trascurare i denti posteriori.
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È consigliabile utilizzare un dentifricio al fluoro, che contribuisce a proteggere lo smalto e a prevenire la formazione delle carie. Lo spazzolino, manuale o elettrico, va utilizzato senza esercitare una pressione eccessiva sulle gengive.
Quando le setole sono consumate o deformate è arrivato il momento di sostituirlo: generalmente ogni tre o quattro mesi, anche prima se necessario.
Lo spazzolino da solo non basta
Tra un dente e l'altro lo spazzolino riesce ad arrivare con difficoltà. Per questo è importante utilizzare quotidianamente filo interdentale o scovolini, scegliendo lo strumento più adatto anche con il consiglio del dentista o dell'igienista dentale.
La pulizia degli spazi interdentali aiuta a eliminare placca e residui di cibo proprio nelle zone dove possono svilupparsi più facilmente carie e infiammazioni gengivali.
Attenzione a zuccheri e spuntini continui
Anche quello che mangiamo incide sulla salute della bocca. È bene limitare soprattutto la frequenza con cui si consumano cibi e bevande ricchi di zuccheri, comprese bibite, caramelle e snack.
Bere acqua durante la giornata favorisce inoltre la normale produzione di saliva, importante meccanismo naturale di protezione della bocca.
Un altro nemico è il fumo, che aumenta il rischio di problemi gengivali, macchie sui denti e patologie del cavo orale.
Collutorio? Non sostituisce spazzolino e filo
Il collutorio può essere utile in determinate situazioni, ma non sostituisce la pulizia meccanica dei denti. Prodotti specifici, soprattutto quelli medicati, dovrebbero essere utilizzati seguendo le indicazioni del dentista.
Anche pulire delicatamente la lingua può contribuire a ridurre i batteri e contrastare l'alito cattivo.
Non aspettare il mal di denti per andare dal dentista
Uno degli errori più frequenti è rivolgersi al dentista soltanto quando compare dolore. Carie e problemi gengivali possono inizialmente svilupparsi senza sintomi evidenti.
Per questo sono importanti controlli periodici, con una frequenza stabilita dal professionista in base alle condizioni della propria bocca e ai fattori di rischio individuali.
Gengive che sanguinano frequentemente, dolore, sensibilità persistente, gonfiore, alito cattivo che non passa o denti che diventano mobili sono segnali che meritano una valutazione odontoiatrica.
La migliore cura dei denti, insomma, comincia molto prima del mal di denti: pochi minuti dedicati ogni giorno alla propria bocca possono fare una grande differenza nel tempo.
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