Notte di inseguimenti e arresti a Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania, dove i Carabinieri della sezione radiomobile hanno sventato un tentativo di fuga culminato con l'arresto di un 19enne trovato in possesso di strumenti utilizzati per il furto di autovetture.
La vicenda prende avvio in via San Francesco, una strada sterrata situata a destra dell'Asse Mediano in direzione Caserta. Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia dell'Arma percorre lentamente l'arteria quando, in fondo alla strada, nota una Peugeot 3008. I militari azionano gli abbaglianti e la luce illumina due giovani a bordo del suv. Poco distante viene individuata anche una Fiat 500X con targa spagnola.
All'interno dell'auto c'è un ragazzo dai capelli corti e ossigenati. Non appena si accorge della presenza dei Carabinieri, ingrana la marcia e fugge. Anche la Peugeot si allontana rapidamente. I militari decidono di concentrarsi sulla Fiat e si lanciano all'inseguimento.
La fuga dura poco. La strada si rivela infatti un vicolo cieco e il conducente è costretto ad abbandonare il veicolo. Con un borsello tra le mani, scavalca una recinzione e si getta nei campi coltivati circostanti. I Carabinieri lo inseguono a piedi attraverso la campagna mentre dalla centrale operativa vengono inviati rinforzi.
Quando tutto sembra far pensare che il fuggitivo sia riuscito a dileguarsi nel buio, arriva la svolta. Uno dei militari, tornato alla gazzella, nota una BMW X1 provenire da lontano. Spegne i fari e attende nascosto.
L'intuizione si rivela decisiva. L'auto si ferma con il motore acceso e, pochi istanti dopo, da un cespuglio sbuca proprio il giovane in fuga. È sporco di terra e fango, stringe ancora il borsello e tiene in mano uno smartphone con una videochiamata in corso. Dall'altra parte dello schermo c'è il conducente della BMW, arrivato per recuperarlo.
A quel punto scatta il blitz. I Carabinieri bloccano il suv tedesco e fermano tutti gli occupanti. Il ragazzo in fuga è un 19enne di Casavatore, già noto alle forze dell'ordine. Alla guida della BMW c'è un 24enne di Frattaminore, anch'egli con precedenti. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due erano rimasti costantemente in contatto attraverso una videochiamata nel tentativo di organizzare la fuga e il recupero.
Nel borsello del 19enne vengono trovati un kit per il furto di auto e un decodificatore di centraline elettroniche. A bordo della BMW viaggiano anche altri tre giovani, di 20, 16 e 15 anni, tutti incensurati, che avrebbero partecipato all'operazione di soccorso dell'amico.
Tutti i passeggeri della BMW X1 sono stati denunciati per favoreggiamento. Per il 19enne è invece scattato l'arresto con le accuse di furto aggravato e possesso di grimaldelli e chiavi alterate.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre permesso di scoprire che la Fiat 500X utilizzata durante la fuga era stata rubata la notte precedente a Caserta. Il proprietario del veicolo, al momento del ritrovamento, non si era ancora accorto del furto.


