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Torre Annunziata, rifiuti e degrado urbano: cittadini e associazioni a confronto per cambiare la città
All'Oratorio Salesiano cittadini e associazioni discutono di rifiuti, verde pubblico e degrado. Presentato un percorso in dieci tappe. Il primo incontro del percorso promosso dal senatore Orfeo Mazzella.
Il degrado urbano, l'abbandono dei rifiuti, la scarsa cura degli spazi pubblici e le difficoltà incontrate dai cittadini che cercano di migliorare il proprio quartiere. Sono alcuni dei problemi al centro dell'incontro che si è svolto sabato 31 ottobre all'Oratorio Salesiano di via Margherita di Savoia, a Torre Annunziata.
L'iniziativa ha segnato l'avvio del Percorso di empowerment di comunità, promosso dal senatore Orfeo Mazzella e organizzato con il contributo di un gruppo di cittadini volontari. L'obiettivo è coinvolgere residenti, associazioni e istituzioni nella ricerca di soluzioni concrete ai problemi della città.
Ad accogliere i partecipanti è stato don Vito Pepe, mentre il dibattito è stato moderato dal blogger Luciano Carotenuto.
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In apertura è stata letta una nota della Commissione Straordinaria del Comune di Torre Annunziata, che ha espresso apprezzamento per il valore civico dell'iniziativa e per l'attenzione rivolta alla vivibilità, all'igiene e al decoro urbano.
Mazzella: «Superare la rassegnazione e coinvolgere i cittadini»
Dopo la proiezione di un video dedicato alle criticità legate all'abbandono dei rifiuti sul territorio, il confronto si è concentrato sulla necessità di considerare il decoro urbano non soltanto una questione di pulizia, ma anche un diritto sociale e una responsabilità collettiva.
Il senatore Orfeo Mazzella ha invitato la comunità a superare la rassegnazione, illustrando i tre principi sui quali si fonda il progetto: responsabilità condivisa tra istituzioni e residenti, conoscenza delle norme e partecipazione critica dei cittadini.
Le notizie di Torre Annunziata in cima alle tue ricerche Scegli TorreSette come fonte preferita su Google. Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.Il percorso prevede dieci incontri tematici, attraverso i quali raccogliere idee, approfondire le problematiche cittadine e favorire il coinvolgimento diretto delle associazioni.

Ambiente e verde pubblico: dal contrasto ai roghi al progetto «Adotta un'aiuola»
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata alle problematiche ambientali.
Vincenzo Capasso, del Polo della Sostenibilità Ambientale, ha richiamato l'attenzione sui risultati ritenuti insoddisfacenti nel contrasto ai roghi nella Terra dei Fuochi, evidenziando anche gli ostacoli burocratici che, a suo giudizio, limitano l'impegno dei giovani interessati alla riqualificazione delle aree degradate.
Sul versante comunale è intervenuto Alessandro Celentano, ingegnere dell'Ufficio Decoro Urbano, che ha illustrato il regolamento «Adotta un'aiuola», approvato nel maggio 2025.
Lo strumento consente a privati cittadini, scuole e associazioni di occuparsi della manutenzione di spazi verdi pubblici attraverso convenzioni della durata di quattro anni. Celentano ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra amministrazione e cittadini per migliorare la cura del territorio.
Villa Parnaso, la denuncia dei volontari: «Soli nella cura degli animali»
Uno degli interventi più sentiti è stato quello di Gianna Frigo, volontaria dell'associazione I Gatti di Villa Parnaso, che ha denunciato le condizioni di abbandono dell'area verde e le difficoltà affrontate quotidianamente da chi si occupa degli animali.
In particolare, Frigo ha richiamato l'attenzione sulla chiusura del pronto soccorso veterinario pubblico, una situazione che, secondo quanto riferito, costringe i volontari e i cittadini a sostenere personalmente le spese per le cure e le sterilizzazioni. Interventi ritenuti fondamentali anche per contrastare il fenomeno del randagismo.
Libera: «Il degrado si combatte anche con scuola, legalità e sostegno alle famiglie»
A collegare il tema del decoro urbano a quello della legalità è stato Massimo Napolitano, referente cittadino dell'associazione Libera. Napolitano ha ricordato come le infiltrazioni mafiose e i reati legati al ciclo dei rifiuti rappresentino forme particolarmente gravi di degrado del territorio.
Per contrastarle, ha sostenuto, non bastano gli interventi di pulizia e manutenzione, ma servono investimenti continuativi nella scuola, nel sostegno alle famiglie e nel riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un approccio che considera la riqualificazione urbana anche come occasione di recupero sociale e culturale.
Raccolta differenziata, la proposta della tariffa puntuale
Il dibattito ha ospitato anche esperienze e proposte provenienti da altri territori. Laura Vitiello, assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Torre del Greco, ha illustrato l'esperienza della Consulta ambientale, evidenziando l'importanza di un modello di partecipazione attento sia alle persone sia agli animali.
Sul fronte della gestione dei rifiuti, Franco Matrone, dell'associazione Zero Waste, ha proposto l'introduzione della TARIP, la tariffa puntuale sui rifiuti, un sistema che consente di collegare parte del costo del servizio alla quantità di rifiuti conferiti, premiando i comportamenti virtuosi nella raccolta differenziata.
Nicola Scaramella, amministratore condominiale, ha invece richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare la formazione civica e la collaborazione con le aziende di igiene urbana, per prevenire la formazione di microdiscariche negli spazi condominiali.
Una piattaforma web per raccogliere le segnalazioni dei cittadini
Nella parte conclusiva dell'incontro è stato dato spazio agli interventi del pubblico, dai quali sono emerse diverse criticità relative alla pulizia, alla manutenzione e alla vivibilità dei quartieri.
Raccogliendo le sollecitazioni dei partecipanti, il senatore Mazzella ha proposto la realizzazione di una piattaforma digitale per le segnalazioni, dotata di un sistema di tracciamento cromatico che permetta di seguire lo stato delle problematiche segnalate.
È stato inoltre presentato il sito propostapertorreannunziata.it, pensato come punto di riferimento per raccogliere idee e progetti dei cittadini e accompagnare le successive tappe del percorso.
L'appuntamento del 31 ottobre rappresenta così il primo passo di un'iniziativa che punta a trasformare le criticità del territorio in proposte da sottoporre al confronto pubblico. La sfida sarà dare continuità agli incontri e tradurre la partecipazione dei cittadini in interventi concreti per migliorare la qualità della vita a Torre Annunziata.
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