YMA-latte

Pompei. Referendum sull´acqua, la città a favore del "sì"

Pompei. Referendum sull´acqua, la città a favore del "sì"
(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione
Il caro acqua mette tutti d’accordo, a Pompei, per votare "sì" al prossimo referendum del 12 e 13 giugno. La città ha una tradizione di tariffe popolari ed agevolazioni a favore dei single e delle categorie protette per la sua erogazione, che sono state abolite quando la gestione è passata al consorzio obbligatorio di Comuni del comprensorio che (con la partecipazione minoritaria dei privati) ha assegnato alla società Gori la gestione della rete idrica e la somministrazione del prezioso liquido presso le case e le imprese agricole, industriali e turistiche. Sta di fatto che in questi ultimi anni il servizio idrico integrato (che prevede anche il prelievo delle acque reflue in una città dove le fogne funzionanti sono ancora poche) ha più che triplicato il suo costo. Nello stesso tempo é peggiorato il servizio di erogazione. Tutti hanno ben presenti i disagi per i frequenti e prolungati periodi di sospensione della fornitura, con il servizio sostitutivo della Protezione Civile che è costato risorse aggiuntive al bilancio del Comune. Questi ed altri motivi sembrano aver indotto i pompeiani a partecipare in massa al prossimo referendum per cambiare radicalmente le cose. In questo senso, l’iniziativa del "sì" al referendum non ha colore politico perché non ci sono interessi contrari se non quelli dei privati che puntano sulla scarsa affluenza alle urne. Corre voce che il primo cittadino di Pompei, Claudio D´Alessio, stia meditando seriamente d’invitare, con un manifesto, i cittadini residenti a partecipare compatti al voto. Domenica è stata registrata l’iniziativa del banchetto di sostegno in piazza Bartolo Longo. Erano presenti i volenterosi ragazzi del Pompeilab (gli unici che conferiscono contenuti a tematiche di promozione civile, che altrimenti sarebbero completamente ignorate a Pompei) insieme a qualche "cane sciolto" della sinistra locale ed a presenze minoritarie del Partito Democratico (vale a dire le solite tre o quattro donne). Bisogna dire però che la tradizione di lotta locale contro il caro acqua è trasversale in tutti gli orientamenti politici ,perché in passato ci sono state iniziative sia di destra che di sinistra. Inoltre, per il solo fatto che a Pompei, città a forte tradizione agricola, la lotta contro la privatizzazione dell’acqua sia associata, nell’immaginario collettivo, a quella, forse ancora più sentita, dell’abolizione dell’odiato balzello a favore del Consorzio di Bonifica (che secondo l’opinione di tutti spilla solo soldi ai proprietari di fondi e di immobili senza dare in cambio servizi) è già di per sé motivo di sicuro successo locale del "sì" al referendum. MARIO CARDONE

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata