A cura della Redazione

Grande successo per il Carnevale a Pollena Trocchia, che dopo il primo appuntamento dello scorso 15 febbraio ha visto domenica pomeriggio, 22 febbraio, la seconda e conclusiva giornata.

Una folla allegra e colorata ha invaso le strade del comune vesuviano seguendo il carro allegorico. Coriandoli, palloni giganti, artisti di strada, esibizioni dal vivo: pieno di sorprese e spettacolare il pomeriggio nel comune vesuviano, premiato dalla presenza di numerosissime famiglie, giovani e meno giovani.

«Ancora una volta il Carnevale a Pollena Trocchia ha riscosso grande successo e suscitato forte entusiasmo - ha dichiarato Francesco Pinto, vicesindaco del comune di Pollena Trocchia e assessore agli eventi -. L’intuizione di concentrare gli sforzi organizzativi dell’Ente su un numero ridotto di eventi, che però sappiano appieno valorizzare le tradizioni e le peculiarità del territorio, portare gente in paese e favorire la socialità, dimostra sempre più i propri vantaggi. Anno dopo anno le iniziative promosse dell’Amministrazione Comunale si qualificano per la loro impeccabile organizzazione, per il riscontro sul territorio e per l’adesione che sanno suscitare. Continueremo su questa strada: siamo già a lavoro sui prossimi appuntamenti e a tempo debito annunceremo una grandissima novità».

«Pollena Trocchia ha vissuto un pomeriggio magico e divertentissimo grazie all’associazione Soul, che ha curato questo secondo appuntamento carnevalesco cittadino - ha spiegato Carlo Esposito, sindaco del comune vesuviano -. A questa associazione, così come a Graffito d’Argento, protagonista invece la settimana precedente con un altro carro e tanto altro divertimento, vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione Comunale, perché entrambe hanno saputo dare piena e riuscitissima concretezza al lavoro di organizzazione e coordinamento messo in campo dal Comune di Pollena Trocchia. Iniziative come queste rafforzano la comunità locale perché rinsaldano i legami e fanno emergere un’immagine più che positiva del territorio».