«Castellammare di Stabia è stanca della camorra». È un appello forte e diretto quello lanciato dal sindaco Luigi Vicinanza nel corso del suo intervento in Consiglio comunale, durante il quale ha invitato maggioranza e opposizione a costruire un’alleanza trasversale per la legalità e la buona amministrazione, senza rinunciare alle rispettive differenze politiche.
Secondo il primo cittadino, la città ha bisogno di un fronte comune contro ogni forma di criminalità e contro il degrado urbano. Vicinanza ha ricordato come, su temi fondamentali, il Consiglio abbia già dimostrato compattezza, citando come esempio la votazione all’unanimità dell’ordine del giorno per l’adesione alla rottamazione quinquies.
Il sindaco ha inoltre ribadito la totale serenità dell’amministrazione rispetto a eventuali indagini o approfondimenti istituzionali: «Ben vengano le verifiche della magistratura. Non siamo giudici né investigatori, ma amministratori. Tutti gli atti della nostra azione di governo sono stati orientati esclusivamente al bene comune», ha dichiarato.
Sul piano politico, Vicinanza ha escluso le condizioni per le dimissioni, sottolineando come la maggioranza sia solida e abbia approvato tutti gli atti fondamentali, a partire dal bilancio di previsione. «La discontinuità amministrativa degli ultimi anni ha favorito il degrado e lasciato spazio ai poteri criminali. Governare, riqualificare scuole e quartieri come il Savorito significa togliere spazio alla camorra», ha affermato.
Il sindaco ha infine confermato la piena disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni, anche nell’eventualità di una commissione d’accesso, accogliendo positivamente la richiesta del senatore Rastrelli di un focus della Commissione Antimafia su Castellammare di Stabia. «Resterò al mio posto garantendo la massima trasparenza. Se può aiutare la città, avrà il mio contributo», ha concluso.
Nel corso della seduta si è proceduto anche alla surroga di due consiglieri comunali, con l’ingresso in aula di Valeria Longobardi (Partito Democratico) e Giuseppina Porzio, eletta con Stabia Rialzati e confluita nel gruppo misto.
Via libera, inoltre, alla relazione finale della commissione speciale di studio sui debiti fuori bilancio, illustrata dal consigliere del Movimento Cinque Stelle Alessandro Langellotti. Dalla relazione è emerso un netto miglioramento nella gestione dei debiti: nel 2025 l’importo complessivo è sceso da 5,3 milioni a 1,3 milioni di euro, grazie a un nuovo assetto organizzativo che ha ridotto contenziosi, pignoramenti e tempi di pagamento.
Infine, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno per l’adesione del Comune alla rottamazione quinquies, la definizione agevolata che consente di chiudere le cartelle esattoriali pagando solo le imposte dovute, senza sanzioni e interessi. L’adesione sarà operativa dopo l’approvazione di un apposito regolamento attuativo.
➡️ Per essere sempre aggiornato clicca "Segui" sulla nostra pagina Facebook
