Il futuro dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia al centro di un incontro tra la Commissione straordinaria del Comune e le rappresentanze sindacali dei lavoratori.
Il confronto si è svolto questa mattina nella Sala Tommasino di Palazzo Farnese, alla presenza delle organizzazioni sindacali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, per affrontare le prospettive industriali e occupazionali del cantiere navale, una delle realtà produttive più importanti del territorio stabiese.
Una road map per il futuro del cantiere
Nel corso della riunione è emersa la necessità di mantenere aperto un dialogo costante tra istituzioni, azienda e rappresentanti dei lavoratori, con l'obiettivo di individuare soluzioni condivise per garantire continuità produttiva e tutela dell'occupazione.
TORRESETTE AI
Hai domande su questa notizia?
Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.
In particolare, è stata concordata l'opportunità di definire una road map per i prossimi incontri e favorire la ripresa del tavolo istituzionale che riunisce Fincantieri, Regione Campania, Autorità portuale, sindacati e Amministrazione comunale.
Un confronto ritenuto indispensabile non soltanto per discutere dell'organizzazione del lavoro e delle garanzie occupazionali, ma anche per affrontare le questioni legate alla pianificazione e allo sviluppo del porto di Castellammare.
Fincantieri, una risorsa strategica per Castellammare
La Commissione straordinaria ha ribadito la massima attenzione dell'Amministrazione comunale verso il futuro dello stabilimento, sottolineandone il valore economico, sociale e storico.
Il cantiere rappresenta infatti un patrimonio della tradizione cantieristica italiana, oltre che un importante punto di riferimento occupazionale per la città.
L'obiettivo condiviso è quello di salvaguardare e rilanciare una realtà produttiva strategica, assicurando prospettive di sviluppo e continuità lavorativa anche alle future generazioni.
La ripresa del tavolo istituzionale rappresenterà dunque il prossimo passaggio per affrontare concretamente le esigenze dello stabilimento e il suo ruolo nel futuro industriale e portuale di Castellammare di Stabia.


