A cura di Mario Cardone

“L’arte non ha bisogno di permessi”: con queste parole il consigliere comunale di Pompei, Raffaele Serrapica (molto vicino al sindaco Amitrano) è entrato nel Comando dei Vigili Urbani di Pompei chiedendo spiegazioni all’operatore municipale di turno riguardante l’abrasione del poster di TV BOY con l’immagine di Papa Francesco con in mano un cuore iridato ed un messaggio di pace.

Il manifesto-murale è stato dipinto durante la notte sulla porta d’ingresso del Museo comunale di Pompei. Oramai è diventata di tendenza la provocazione pop dello street artist TV BOY, che dopo il famoso bacio “governativo” tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio ha pensato di commentare la divisione sul Gay Pride che si svolgerà a Pompei il prossimo 30 giugno con una sua opera che parla esclusivamente di pace e d’amore, con l’icona del personaggio più amato dalla gente (Papa Francesco) raffigurato un cartello su cui compare un cuore con i colori dell'arcobaleno e con la scritta 'Love wins. Stop homophobia!' (L'amore vince. Stop all'omofobia).

L’opera è nei fatti una proposta di pace rivolta a quanti, sulle stesse mura di Pompei, hanno affisso manifesti con minacce contro il Gay Pride che si terrà nella città degli Scavi archeologici e del Santuario della Madonna del Rosario. il poster apposto al piano terra del Comune di Pompei intendeva rientrare nello scenario che il prossimo 30 giugno vedrà sfilare il Pompei Pride.

Questa mattina, la Polizia Municipale e la Protezione Civile di Pompei hanno provveduto a cancellare parzialmente l’opera su invito della Polizia di Stato, suscitando la reazione di Serrapica e Buondonno, che si sono recati a protestare al Comando di piazza Schettini.

“E’ un fatto di civiltà - ha commentato Lello Serrapica -. Con quell’opera d’arte parte da Pompei un messaggio non violento d’amore universale a difesa dei diritti civili. Non c’è in essa - ha proseguito il presidente della seconda commissione consiliare - alcuna volgarità o oscenità. Cancellarla - ha concluso - è stato un affronto alla Pompei civile che si sente onorata di ospitare una forma d’arte di elevata sensibilità”.

Abbiamo motivo di credere che la reazione di Serrapica rappresenti in buona parte l’opinione del sindaco e dell’Amministrazione comunale di Pompei. Di fatto l’opera di TV BOY con protagonista Papa Francesco è stata pubblicata in mattinata sulla pagina Facebook del Comune di Pompei.    

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