Più risorse per ciascun beneficiario, criteri di accesso più ampi e maggiore attenzione alle famiglie che, pur trovandosi in una condizione di difficoltà economica, rischiavano di rimanere escluse dalle misure di sostegno.
Sono queste le principali novità che riguarderanno i buoni spesa 2026 del Comune di Torre del Greco, frutto anche del lavoro portato avanti dal consigliere comunale Mirko Gallo, del Movimento 5 Stelle, titolare della delega allo studio delle misure di contrasto alla povertà.
Gallo, dal mese di aprile, ha elaborato e consegnato al sindaco e al dirigente del settore Politiche Sociali una specifica relazione contenente proposte di modifica e miglioramento rispetto al precedente bando, avviando un confronto costante con gli uffici e con l'Amministrazione.
L'analisi delle difficoltà emerse con il precedente bando
«Il nostro obiettivo – spiega il consigliere Gallo – è fare in modo che le misure di contrasto alla povertà siano realmente aderenti alle necessità delle persone, anche sulla base dell'iniziativa dell'anno precedente che come Movimento 5 Stelle abbiamo fortemente voluto».
Il consigliere spiega di avere effettuato un'analisi dell'andamento della precedente misura, prendendo in considerazione il numero delle domande, la platea dei beneficiari, le ragioni delle esclusioni e le difficoltà incontrate dai richiedenti.
Secondo i dati riportati da Gallo, il 40% degli esclusi avrebbe incontrato difficoltà nella compilazione della domanda, mentre il 36% e il 16% erano rispettivamente percettori della Carta Dedicata a Te e dell'Assegno di Inclusione. Il restante 8% non avrebbe rispettato altri requisiti previsti dal bando.
Tra le proposte avanzate figurano più tempo e assistenza per presentare la domanda, la pubblicazione del bando al di fuori dei mesi estivi e dei periodi festivi, l'aumento del contributo individuale e l'ampliamento della rete degli esercizi commerciali convenzionati.
Isee fino a 15mila euro e contributo da 280 euro
Una delle novità più significative riguarda la soglia Isee, che passa da 10.140 a 15mila euro, consentendo potenzialmente l'accesso a una platea più ampia di nuclei familiari.
Secondo i nuovi criteri potranno inoltre essere ammessi anche coloro che hanno percepito Assegno di Inclusione (ADI) e Carta Dedicata a Te, prevedendo però una priorità per chi presenta un reddito più basso e non beneficia già di altre forme di sostegno.
Aumenta anche l'importo del buono: dai 240 euro della precedente edizione si passerà a 280 euro per il 2026. Il Comune finanzierà complessivamente la misura con circa 100mila euro.
«L'ampliamento dei requisiti non significa disperdere le risorse – sottolinea Gallo – ma rendere più equo il loro utilizzo. La priorità deve restare alle persone e alle famiglie che hanno maggiormente bisogno di un sostegno concreto. È proprio per questo che abbiamo previsto una graduatoria che tenga conto delle diverse condizioni economiche e familiari».
Più negozi dove utilizzare i buoni spesa
Un'altra novità riguarda gli esercizi commerciali. A breve sarà pubblicato l'avviso rivolto alle attività interessate ad aderire alla misura, con l'obiettivo di aumentare il numero dei punti vendita nei quali sarà possibile spendere il contributo.
La decisione nasce anche dalle segnalazioni raccolte durante la precedente edizione, quando alcuni beneficiari avevano evidenziato difficoltà nel raggiungere gli esercizi convenzionati.
«Allargare la rete degli esercenti aderenti, che forniscono beni di prima necessità, significa rendere il beneficio concretamente accessibile – continua Gallo – ma anche sostenere il tessuto commerciale locale, contribuendo così a promuovere le piccole e medie imprese di Torre del Greco».
Il via libera della Giunta e del Consiglio comunale
Il nuovo impianto della misura è il risultato del confronto tra il consigliere delegato e l'assessorato alle Politiche Sociali, insieme al dirigente del settore e al sindaco. La relativa delibera è stata approvata dalla Giunta, mentre la maggioranza in Consiglio comunale ha successivamente dato il via libera alla necessaria variazione di bilancio.
L'obiettivo dichiarato è rendere gli interventi destinati alle famiglie in difficoltà economica più strutturati e costanti negli anni, riducendo anche i tempi necessari per l'attivazione degli aiuti.
Gallo: «La lotta alla povertà non può limitarsi a un contributo»
Per il consigliere del Movimento 5 Stelle, infatti, i buoni spesa rappresentano soltanto uno degli strumenti necessari per affrontare situazioni di disagio economico.
«La lotta alla povertà non può essere fatta soltanto attraverso l'erogazione di un contributo – conclude Gallo – ma richiede interventi sul lavoro, ascolto, analisi e capacità di intervenire sulle criticità. È questo il senso dell'impegno che anche come forza politica stiamo portando avanti: costruire strumenti di sostegno più giusti, accessibili e maggiormente vicini ai cittadini di Torre del Greco».


