Si è conclusa nel giro di poche ore l'emergenza abitativa scattata dopo l'incendio di natura dolosa che, nella giornata di giovedì 6 agosto, ha interessato una palazzina di edilizia popolare in via Lamaria 43/C, a Torre del Greco, costringendo all'evacuazione 32 persone appartenenti a 16 nuclei familiari.
La prima notte lontano dalle proprie abitazioni è stata trascorsa da 16 persone in un hotel di Boscotrecase. Altri quattro cittadini, tra anziani e persone con disabilità, sono stati accolti presso il Ricovero della Provvidenza di via Purgatorio, mentre nove persone hanno preferito usufruire di un contributo economico messo a disposizione dal Comune per trovare ospitalità presso parenti o amici, in alcuni casi insieme ai propri figli.
La macchina dei soccorsi
Il sindaco Luigi Mennella ha sottolineato la rapidità con cui è stata affrontata l'emergenza, evidenziando il lavoro svolto dagli agenti della Polizia Municipale, guidati dal comandante Gennaro Russo, intervenuti fin dalle prime fasi dell'incendio insieme alle forze di polizia e ai Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza residenti e immobili.
Successivamente sono entrati in azione gli assistenti sociali coordinati dal dirigente Amedeo Cortese, che hanno lavorato per individuare una sistemazione temporanea per gli sfollati. Decisivo anche il contributo del settore finanziario del Comune, diretto da Giacomo Cacchione, che ha reperito le risorse necessarie per garantire l'assistenza.
Importante anche il supporto dei volontari della Protezione Civile dell'associazione IRT, impegnati nelle attività logistiche e assistenziali, e quello degli amministratori comunali. Il vicesindaco Michele Polese ha seguito direttamente le operazioni di soccorso, mentre l'assessore Virginia Palomba ha preso parte alle riunioni del Centro Operativo Comunale, attivato per coordinare tutte le attività.
Palazzina sotto sequestro
Nel corso dell'emergenza il Comune ha garantito agli sfollati anche la distribuzione dei pasti e ha individuato le diverse soluzioni abitative provvisorie. Il Centro Operativo Comunale resta attivo per seguire l'evoluzione della vicenda.
Intanto, dopo i primi accertamenti, la palazzina di via Lamaria è stata posta sotto sequestro e affidata in custodia giudiziaria al Comune di Torre del Greco, che attraverso il Settore Patrimonio ha provveduto a interdirne l'accesso in attesa dei successivi accertamenti tecnici e giudiziari.


