Ci sono immagini che non hanno bisogno di didascalie. Raccontano la realtà con una crudezza tale che ogni ulteriore commento diventa superfluo. Il video proposto, infatti, è una testimonianza inequivocabile del degrado e della pericolosità in cui versano i marciapiedi di Via Nazionale a Torre del Greco.
Il filmato, girato nei pressi della Chiesa di Sant'Antonio di Padova, mette a nudo una situazione insostenibile: dove un tempo sorgevano alberi che donavano ombra e decoro, oggi restano solo le "tazze" vuote. Crateri di terra, radici sporgenti e spazzatura. Una vergogna quotidiana sotto gli occhi di tutti, tranne di chi dovrebbe intervenire.
Un'arteria strategica trasformata in trappola per i più fragili
Il punto ripreso nei pressi della parrocchia non è un caso isolato, ma lo specchio di condizioni disastrose diffuse lungo tutta questa fondamentale arteria cittadina. Quelli che per l'Amministrazione Comunale sembrano essere dettagli urbanistici insignificanti, per i residenti sono veri e propri ostacoli millimetrici. Le formelle degli alberi abbattuti e mai rimpiazzati si sono trasformate in trappole micidiali. A pagare il prezzo più alto di questa inaccettabile inerzia sono, come sempre, i soggetti più esposti: Anziani che rischiano rovinose cadute, traumi e fratture a ogni passo. Persone con disabilità in carrozzina, costrette a manovre rischiose per superare i blocchi di Via Nazionale. Genitori con passeggini e bambini, per i quali una semplice passeggiata si rischia di trasformala in un azzardo.
Dalle buche alle piante "arma": l'insidia ad altezza bambino
Come se non bastassero i crateri, circondati da numerose mattonelle divelte, il video mostra un'ulteriore assurdità proprio nella sequenza finale. All'interno di una delle aiuole abbandonate è cresciuta una folta pianta ornamentale dal fogliame rigido, fitto e acuminato (con ogni probabilità una Yucca). Si tratta di una tipologia di vegetazione assolutamente inadatta e vietata sui marciapiedi pubblici. Le sue foglie terminano con punte simili ad aghi posizionate, per giunta, ad altezza occhi di un bambino o di un animale a passeggio. Una vera e propria "arma" impropria generata dall'incuria, che rischia di ferire gravemente chiunque si trovi a passare da lì.
Il silenzio colpevole delle Istituzioni
Ciò che fa più rabbia non è solo il danno materiale, ma la totale assenza di manutenzione, segnatamente di urgente rimozione e programmazione. Questa situazione non è nata ieri: va avanti da troppo tempo nel disinteresse più assoluto della macchina comunale. I cittadini e i commercianti, benché stanchi dell’inerzia della pubblica amministrazione, segnalano e protestano continuamente. “Una vergogna che va immediatamente cancellata – riferisce un negoziante della zona – questi marciapiedi-trappola vanno rimossi con assoluta urgenza. Ed invece – conclude con amarezza – a tutt’oggi nessun intervento delle istituzioni. Le nostre segnalazioni non sono mai state riscontrate”.
Eppure, il video e le immagini parlano da sole e inchiodano l'Amministrazione alle proprie responsabilità. Non si tratta più di decoro urbano, comunque di notevole importanza, ma di sicurezza pubblica e di rispetto per la dignità dei cittadini. Quanto ancora bisognerà aspettare prima che questa pianta pericolosa venga sradicata, le buche chiuse e l'intera via Nazionale venga finalmente messa in sicurezza?


