È botta, risposta e controreplica tra Oplonti Futura, gruppo consiliare di opposizione, e il sindaco di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo sulla rimozione del dirigente dell’Ufficio tecnico comunale per falsa dichiarazione. Una vicenda che, secondo Oplonti Futura, non può essere letta come un episodio isolato, ma si inserisce in una sequenza di casi analoghi emersi negli ultimi mesi all’interno dell’Amministrazione comunale.
Dopo le critiche mosse dall’opposizione, è arrivata la replica del sindaco, che ha respinto le accuse parlando di una lettura distorta dei fatti. «Trasformare l’attività di vigilanza e di autotutela dell’Ente in un’accusa politica è un’operazione fuorviante», ha dichiarato il primo cittadino, rivendicando l’efficacia dei controlli messi in campo dall’Amministrazione.
Una posizione che ha subito trovato la controreplica di Oplonti Futura, che ha precisato il senso delle proprie osservazioni. Il gruppo consiliare chiarisce di non aver mai sostenuto che l’Amministrazione tolleri irregolarità o che manchi la volontà di intervenire quando necessario. «Il tema è differente e riguarda il funzionamento complessivo del sistema», sottolineano i consiglieri.
Secondo Oplonti Futura, affermare che la rimozione di un incarico dimostri che “i controlli funzionano” significa fermarsi solo all’ultimo passaggio della vicenda. Un sistema di controlli realmente efficace, spiegano, non si misura soltanto nella capacità di correggere un errore, ma soprattutto nella capacità di evitare che quell’errore produca effetti amministrativi. L’emersione di un’irregolarità è certamente un fatto positivo, ma rappresenta anche il segnale che qualcosa, a monte, non ha funzionato come avrebbe dovuto.
L’opposizione respinge inoltre il richiamo alle gestioni precedenti, ritenuto non pertinente rispetto al giudizio politico sull’azione dell’attuale Amministrazione. «Il confronto – spiegano – riguarda le scelte compiute oggi e l’efficacia dei meccanismi adottati, non il passato».
Rivendicando il proprio ruolo istituzionale, Oplonti Futura sottolinea come il compito dell’opposizione non sia fare propaganda, ma esercitare un controllo politico serio, segnalare criticità e chiedere miglioramenti. Un’azione che, a loro avviso, mira a rendere la macchina amministrativa più solida e credibile agli occhi dei cittadini.
Il nodo centrale dello scontro resta dunque la concezione stessa della legalità amministrativa: non solo capacità di intervenire quando emerge un problema, ma soprattutto capacità di ridurre al minimo il rischio che quel problema si verifichi. È su questo terreno che, come ribadiscono da Oplonti Futura, il confronto politico a Torre Annunziata resta aperto.
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