Con il caldo intenso molte piante soffrono non per la mancanza d'acqua, ma per un'irrigazione sbagliata. Ecco i consigli degli esperti per mantenerle rigogliose per tutta l'estate.
Chi ama fiori e piante sul balcone sa bene che i mesi estivi possono trasformarsi in una vera sfida. Il sole battente e le alte temperature mettono a dura prova gerani, surfinie, basilico e molte altre specie. Eppure, il problema non è sempre la scarsità d'acqua.
Uno degli errori più frequenti è innaffiare nelle ore più calde della giornata. Quando il terreno è rovente, gran parte dell'acqua evapora prima di raggiungere le radici, mentre le gocce sulle foglie possono provocare piccole bruciature.
Il momento migliore per irrigare è la mattina presto, preferibilmente prima delle 8, oppure la sera dopo il tramonto, quando il terreno è più fresco e riesce ad assorbire lentamente l'acqua.
Anche la quantità è importante. È preferibile effettuare un'annaffiatura abbondante ogni uno o due giorni, piuttosto che bagnare superficialmente il terriccio più volte al giorno. In questo modo le radici cresceranno in profondità e la pianta diventerà più resistente al caldo.
Per limitare l'evaporazione si può stendere sul terreno uno strato di corteccia, paglia o argilla espansa: una tecnica semplice chiamata pacciamatura, molto utilizzata anche nei giardini professionali.
Un altro accorgimento consiste nell'eliminare regolarmente fiori e foglie secche. La pianta non sprecherà energie inutilmente e continuerà a produrre nuovi germogli durante tutta la stagione.
Il consiglio utile
Se devi assentarti per qualche giorno, riempi una bottiglia d'acqua, praticando un piccolo foro nel tappo, e inseriscila capovolta nel vaso. L'acqua verrà rilasciata lentamente mantenendo il terreno umido anche durante la tua assenza.
Lo sapevi?
Le piante coltivate in vasi di terracotta perdono umidità più rapidamente rispetto a quelle nei contenitori di plastica. In estate potrebbero quindi richiedere irrigazioni leggermente più frequenti.
Per tantissimi altri Consigli Utili CLICCA QUI


