Risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica non significa necessariamente rinunciare alle comodità domestiche. Spesso, infatti, una parte dei consumi dipende da apparecchi che continuano ad assorbire corrente anche quando sembrano spenti. È il cosiddetto consumo in standby, ovvero l'energia utilizzata dai dispositivi che rimangono collegati alla presa per mantenere attive alcune funzioni, come l'orologio digitale, il telecomando, la connessione a Internet o l'accensione rapida.
Presi singolarmente, questi consumi possono sembrare insignificanti, ma sommati nell'arco di un anno possono incidere sulla spesa familiare.
I cinque apparecchi da tenere sotto controllo
1. Televisori e decoder
Anche quando lo schermo è spento, televisori e decoder possono continuare a consumare energia per ricevere segnali dal telecomando, effettuare aggiornamenti o mantenere attive alcune funzionalità. È consigliabile, dunque, quando non vengono utilizzati per molte ore, spegnerli completamente e preferibilmente attraverso una ciabatta dotata di interruttore. Attenzione, però, a non interrompere aggiornamenti o registrazioni programmate.
TORRESETTE AI
Hai domande su questa notizia?
Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.
2. Computer, monitor e stampanti
Computer lasciati in modalità sospensione, monitor e stampanti possono assorbire corrente anche durante i periodi di inattività. Si consiglia quindi di spegnere completamente il computer quando non serve. La modalità sospensione è comoda per brevi pause, ma non sempre rappresenta la soluzione più economica.
3. Console per videogiochi
Le moderne console possono mantenere attive funzioni di aggiornamento automatico, download e accensione da remoto anche quando non vengono utilizzate. È bene, dunque, controllare le impostazioni di risparmio energetico e scegliere lo spegnimento completo quando non sono necessarie le funzioni di standby.
4. Macchine per il caffè e piccoli elettrodomestici
Alcune macchine per il caffè, forni a microonde e altri apparecchi dotati di display o funzioni elettroniche continuano ad assorbire una piccola quantità di energia anche quando non sono in funzione. Anche in questo caso si consiglia di scollegare gli apparecchi che non vengono utilizzati frequentemente, seguendo sempre le indicazioni del produttore.
5. Impianti audio e sistemi home theatre
Amplificatori, soundbar e altri dispositivi audio possono rimanere in attesa di un comando, soprattutto quando sono dotati di connessioni wireless o Bluetooth. Disattivare le funzioni di accensione automatica non necessarie e spegnere completamente gli apparecchi durante lunghi periodi di inutilizzo permette di risparmiare energia.
Quanto si può risparmiare in un anno?
Un apparecchio che assorbe 5 watt per 24 ore al giorno costa circa 13 euro l’anno, ipotizzando una tariffa di 0,30 euro per kWh. La spesa, tuttavia, aumenta con il numero di dispositivi collegati, anche se quelli più moderni consumano generalmente meno
La ciabatta con interruttore: un piccolo alleato del risparmio
Una soluzione pratica se si vuole risparmiare un po’ di energia consiste nell'utilizzare multiprese dotate di interruttore, che consentono di interrompere contemporaneamente l'alimentazione di più apparecchi.
È importante, tuttavia, utilizzare prodotti sicuri, non sovraccaricare le prese e non scollegare dispositivi che devono restare sempre attivi, come frigoriferi, sistemi di allarme o apparecchiature mediche.


