Secondo quanto riferito da Daily Star , persone informate e analisti del mercato tecnologico sono persuase che il colosso di Mountain View potrebbe realmente lanciare una sua console. La possibilità si è riproposta nel momento in cui l’azienda ha annunciato il reclutamento nelle sue fila di Phil Harrison, veterano con alle spalle ben diciotto anni di carriera nell’industria videoludica.

Il quotidiano “La Stampa” riporta la notizia.

Harrison va a ricoprire il ruolo di Vice Presidente e General Manager di Google, ma le sue precedenti esperienze lavorative si concentrano prevalentemente nel settore gaming dato che ha lavorato per quindici anni in posizioni dirigenziali presso Sony Computer Entertainment, contribuendo all’evoluzione delle console PlayStation. Abbandonata Sony, ha passato un anno in Atari per poi approdare ai Microsoft Game Studios.

L’arrivo di Phil Harrison in Google, con la Game Developers Conference di San Francisco alle porte, ha fatto rizzare le orecchie degli esperti dell’industria, convinti che l’azienda di Mountain View stia organizzando in gran segreto, proprio per l’evento, il lancio di una nuova divisione dedicata al gaming in grado di competere con gli attori che oggi dominano il mercato: Nintendo, Sony e Microsoft.

Anche se fino ad ora le incursioni dell’azienda nel mondo del gaming si sono ridotte al lancio della piattaforma YouTube Gaming , la possibilità di una Googlebox non appare improbabile, soprattutto dopo il fallimento del progetto Ouya , piccola console open source basata sul sistema operativo Android, che ha liberato uno spazio. Settore di mercato che, sommato alla capacità distributiva di Google Play, la compagnia di Mountain View potrebbe tentare d’occupare.

Per sapere se la Googlebox si trasformerà da voci di corridoio in realtà non resta che attendere la Game Developers Conference, dal 19 al 24 marzo, manifestazione nella quale Google potrebbe dare l’annuncio ufficiale