Il Savoia domina, passa in vantaggio e sfiora più volte il raddoppio, ma nel finale viene raggiunto dal Casarano. La sfida, disputata per l'ultima volta sul campo di Giugliano (dalla prossima partita casalinga il Savoia ritornerà a giocare al Giraud di Torre Annunziata), termina 1-1, un risultato che lascia l’amaro in bocca alla squadra allenata da Formisano per la mole di gioco prodotta e le numerose occasioni create.
A sbloccare la gara al 71’ è Meola, autore di un colpo di testa in acrobazia su assist di Alfieri. Quando il successo sembra ormai vicino, all’87’ arriva il pareggio di Knezovic, pronto a sfruttare una respinta della difesa e a battere Leonardo.
Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola.
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Il Savoia parte forte
Il Casarano si rende pericoloso dopo appena due minuti con un diagonale di Chiricò, controllato senza difficoltà da Leonardo. La risposta dei padroni di casa arriva all’8’, quando Alfieri conclude dal limite mandando il pallone di poco a lato.
Un minuto dopo Meola, da posizione defilata, colpisce l’esterno della rete. Al 12’ il Savoia costruisce un’azione prolungata nell’area avversaria, conclusa dal tiro di Martina respinto da Farroni.
La formazione oplontina continua a premere. Al 13’ Tumbarello avanza fino al limite dell’area e calcia di poco alto. Due minuti dopo il Casarano prova a reagire con Chiricò, che sfonda sulla destra e serve Grandolfo: Leonardo interviene in due tempi e nega il gol all’attaccante ospite.
Farroni salva più volte il Casarano
Al 20’ arriva una delle occasioni più importanti del primo tempo. Alfieri lascia partire una grande conclusione dalla distanza, ma Farroni vola e riesce a deviare il pallone.
Il portiere del Casarano è ancora decisivo al 29’, quando si distende e manda in angolo un tiro indirizzato nell’angolino basso dello stesso Alfieri. Al 38’ blocca senza problemi la conclusione centrale di Tumbarello.
Nel finale della prima frazione il Savoia aumenta ulteriormente la pressione. Martina serve Nepi, che calcia di prima senza trovare lo specchio della porta. Al 45’ un’azione tutta in verticale porta Nepi davanti a Farroni, ancora una volta decisivo. Nel recupero Noce si inserisce centralmente nella difesa pugliese e conclude in diagonale di poco a lato.
Il mancato rigore dopo l’intervento dell’FVS
La ripresa si apre con il Savoia ancora in avanti. Al 50’ Meola recupera il pallone al limite dell’area e serve Alfieri, che conclude in corsa sfiorando il palo.
Due minuti dopo Polizzi ruba palla a Zanellato e costringe Farroni all’ennesima parata. Sulla successiva conclusione di Meola, respinta in area da Obleac, il Savoia chiede l’intervento dell’FVS per un possibile calcio di rigore. Dopo avere rivisto le immagini, l’arbitro Barbetti conferma la decisione presa sul campo: non c’è rigore.
Al 61’ Tumbarello impegna Farroni con una conclusione centrale. Cinque minuti dopo Martina serve Polizzi, completamente libero all’altezza del dischetto, ma l’attaccante calcia alto e spreca una grande occasione.
Meola porta avanti i bianchi
Il meritato vantaggio del Savoia arriva al 71’. Alfieri disegna un assist preciso per Meola, che con un colpo di testa in acrobazia supera Farroni e firma l’1-0 (vedi foto).
Il Casarano chiede la revisione dell’azione attraverso l’FVS, ma il gol viene confermato.
Gli ospiti provano a reagire e al 78’ Obleac colpisce di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Chiricò, senza però imprimere forza al pallone: Leonardo blocca facilmente.
Knezovic gela il Savoia all’87’
All’85’ arriva la prima vera occasione della ripresa per il Casarano. Knezovic conclude di poco a lato, facendo correre un brivido alla difesa oplontina.
Due minuti dopo lo stesso giocatore trova il pareggio. Su un cross dalla sinistra, la difesa del Savoia respinge il pallone ma Knezovic è pronto a raccoglierlo in area e a battere Leonardo, realizzando il definitivo 1-1.
Il dato dei calci d’angolo, 7-1 per il Savoia, fotografa una partita condotta a lungo dalla squadra di Formisano, fermata dalle parate di Farroni e raggiunta proprio nel finale.
Il tabellino
SAVOIA (3-4-1-2): Leonardo; Portanova, Noce, Cozzoli; Iob, Alfieri, Tumbarello, Martina (85’ Fabriani); Meola (92’ Gemello); Nepi (46’ Polizzi), Yeboah (85’ Scotti).
A disposizione: Bethers, Patrignani, D’Agostino, Riccardi, Zoboletti, Fiasco, Ferrara, Mormila.
Allenatore: Formisano.
CASARANO (4-4-2): Farroni; Ciotti, Obleac (81’ Versienti), Matino, Mercadante; Chiricò (81’ Knezovic), Logoluso (75’ Maiello), Zanellato (57’ Cuzzarella), Ferrara; Grandolfo (57’ Leonetti), Patierno.
A disposizione: Bacchin, Giraudo, N’Diaye, Gyamfi, Podrini, Palumbo.
Allenatore: Di Bari.
ARBITRO: Barbetti di Arezzo.
ASSISTENTI: Brizzi di Aprilia e Nappi di Latina.
QUARTO UFFICIALE: Vingo di Pisa.
FVS: Robilotta di Sala Consilina.
MARCATORI: 71’ Meola (S), 87’ Knezovic (C).
AMMONITI: Meola, Portanova, Fabriani, Matino.
CALCI D’ANGOLO: 7-1.
RECUPERO: 2’ nel primo tempo, 7’ nel secondo tempo.


