A cura della Redazione

Nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio a Caserta, ieri 16 luglio, Alessandro Preziosi ha affascinato il pubblico con la lettura de “Le Confessioni”, brani tratti dall’omonimo testo di Sant’Agostino.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Mario Diana Onlus, in occasione del trentennale della morte di Mario Diana, l’imprenditore vittima innocente della camorra e promosso in collaborazione con la Fondazione Polis, Libera, il Coordinamento Campano dei Familiari Vittime Innocenti della criminalità. Un esempio importante, rafforzato anche dalla folta presenza di pubblico, di come anche il teatro possa rappresentare un mezzo per diffondere un messaggio di solidarietà e volontà di riscatto sociale.

“Ho avuto l’onore di interpretare Don Giuseppe Diana e credo che insieme a Mario Diana rappresenti quella coscienza sociale fatta di una volontà unica e non corruttibile. Nel nostro intimo è molto difficile riuscire ad entrare in un concetto tanto complesso, ma chi è alla guida di un Paese, di una città, di una circoscrizione, di una Questura, di una Prefettura, di un qualsiasi ambito di questa meravigliosa terra, non dovrebbe mai dimenticare di affermare un’unica e indivisibile volontà: il rispetto della dignità umana”, ha affermato Alessandro Preziosi.