YMA-latte

Napoli - Aggredito il giornalista Luigi Necco in piazza Arenella

Napoli - Aggredito il giornalista Luigi Necco in piazza Arenella
(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Disavventura per l'ex giornalista Rai Lugi Necco, protagonista, tra le altre, della storica trasmissione Novantesimo Minuto.  E' stato aggredito in piazza Arenella, a Napoli, da un soggetto non ancora identificato.

Tutto nasce da un diverbio per motivi di viabilità. L'aggressore avrebbe accusato Necco di avergli rigato l'auto durante una monovra con la sua vettura. Circostanza smentita dal giornalista che ha poi tentato di spiegare che quanto ravvisato era inesatto. A quel punto Necco sarebbe stato insultato, mentre il lunotto della sua auto sfondato dall'energumeno.

Poi Necco ha preso una telecamera per filmare il tutto ed è stato nuovamente aggredito con calci e pugni, e la sua telecamera sottratta. 

L'uomo, sui 30 anni, si sarebbe poi allontanato nonostante l'intervento di numerose persone che hanno tentato di fermarlo.

Sul posto sono poi giunte una Volante della Polizia ed un'ambulanza, che trasportato Necco al pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli.

"Che volete che dica - ha affermato mestamente dopo questo episodio -, mi sembra che qui la follia e la violenza stanno prendendo il sopravvento".

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook

WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
Fonte Preferita Google

Aggiungi TorreSette alle tue fonti Google preferite

Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di TorreSette direttamente da Google News.

★ Aggiungi TorreSette

Dopo il click, conferma TorreSette nella schermata Google.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
© Riproduzione riservata