A cura di AdnKronos

Si è avvicinato a una macchina parcheggiata e ha aperto lo sportello cercando di portare via un bimbo che si trovava nell'auto insieme alla mamma. E' successo ieri nell'area sosta di un supermercato a Latina. L'uomo, un 34enne iracheno, è stato arrestato per tentato sequestro di persona e porto di armi o oggetti atti a offendere.

A scongiurare il peggio l'immediata reazione e le urla della donna, che hanno richiamato l’attenzione del padre e di altre persone sul posto. Insieme a un uomo che per primo aveva segnalato il 34enne aggirarsi con fare sospetto tra le auto, il padre del bimbo ha inseguito e bloccato l’uomo fino all’arrivo della volante. Durante la perquisizione, all’uomo è stato trovato addosso un martello in gomma. Dopo l’identificazione e il fotosegnalamento, è emerso che risultava irregolare sul territorio nazionale.

Vista la gravità dei fatti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del magistrato di turno, portato in carcere in attesa della convalida dell’arresto. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire tutte le circostanze della vicenda e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.

La sindaca: "Non abbasseremo la guardia"

"Profondamente scossa, ma allo stesso tempo orgogliosa della risposta immediata del nostro sistema di sicurezza", la sindaca di Latina, Matilde Celentano. "Voglio esprimere, a nome di tutta l'amministrazione e della cittadinanza, la più totale solidarietà alla madre e al piccolo coinvolti in questo terribile frangente - afferma - . Un ringraziamento sentito va ai cittadini presenti che non si sono voltati dall'altra parte e, soprattutto, agli agenti della Polizia di Stato. Il loro intervento tempestivo ha permesso di sventare un crimine odioso e di assicurare immediatamente il responsabile alla giustizia".

"Questo episodio, pur nella sua eccezionalità e gravità - sottolinea Celentano - dimostra quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Non abbasseremo la guardia, continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura e le Forze dell'Ordine per potenziare la videosorveglianza e il presidio delle zone sensibili. Latina deve essere e resterà una città dove le famiglie possono sentirsi sicure. Seguirò con attenzione l'evolversi della vicenda giudiziaria, ribadendo l’impegno costante per la tutela della legalità”, conclude.