A cura di AdnKronos

L’Iran ha annunciato oggi, venerdì 17 aprile, la riapertura dello Stretto di Hormuz per tutta la durata della tregua con gli Usa. L'annuncio arriva dopo il raggiungimento di un accordo tra Israele e Libano su un cessate il fuoco di 10 giorni. Teheran ha tuttavia specificato che per attraversare lo Stretto servirà un coordinamento con i Guardiani della rivoluzione, i Pasdaran iraniani.

La comunicazione è stata accolta con entusiasmo da Donald Trump, che precisa che il blocco navale attuato dagli Usa rimane attivo e avverte la Nato - definita "una tigre di carta" - di "stare alla larga" dallo Stretto. La precisazione arriva dopo che, in seguito al vertice svoltosi a Parigi sul tema, gli alleati "mi hanno chiesto se avessimo bisogno di aiuto".

Anche l'Italia, secondo quanto afferma la premier Giorgia Meloni, ha offerto "la sua disponibilità a mettere a disposizione le proprie unità navali, chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare", nel contesto della nascente iniziativa multinazionale per la libertà di navigazione nello Stretto.

In mattinata il presidente americano aveva salutato quella di oggi come "una giornata storica" per l'entrata in vigore del cessate il fuoco di 10 giorni tra Libano e Israele. E ha poi lasciato intendere che sviluppi in direzione di un accordo con l'Iran potrebbero essere imminenti e un secondo round negoziale potrebbe tenersi già questo fine settimana.

Hezbollah, dal canto suo, avverte Israele in caso di violazioni del cessate il fuoco: "Abbiamo il dito sul grilletto".