A cura di AdnKronos

E' morto oggi, sabato 21 marzo, Paolo Cirino Pomicino. Il più volte ministro e leader della Dc andreottiana si è spento alle 16 nella clinica Quisisana di Roma, all'età di 87 anni.

"Ho parlato poco fa con la signora Lucia e questa volta Paolo non c'è l'ha fatta", dice all'Adnkronos l'esponente democristiano Gianfranco Rotondi che ricorda commosso così Pomicino: "La sua battaglia contro i mali che lo hanno afflitto è stata un infinito inno alla vita, ci ha insegnato che la vita va amata vissuta e difesa. E' stato un grande leader".

Cirino Pomicino era nato a Napoli il 3 settembre 1939. Nel 2007 si era sottoposto a un trapianto di cuore.

L'ultimo appello attraverso l'Adnkronos

Attraverso l'Adnkronos nel settembre scorso, malato di polmonite, aveva lanciato un appello: "Sono sconvolto e preoccupato. Sconvolto perché è sempre più difficile curarsi, anche a pagamento. Preoccupato, perché ho una polmonite in atto e non so come fare. Ho bisogno di un antibiotico di ultima generazione (principio attivo Linezolid) che le farmacie non possono distribuire anche con ricetta medica, perché è un farmaco cosiddetto ospedaliero per cui mi dovrei ricoverare per averlo, non posso procurarmelo per curarmi. Si tratta sostanzialmente di un farmaco salva vita", aveva denunciato la difficoltà a trovare un farmaco ospedaliero per curarsi dopo un lungo ricovero a Torino.