A cura della Redazione

“Respingo con forza e decisione l’ignobile e strumentale attacco sferrato dal direttivo della Confcommercio contro quest’Amministrazione.  L’associazione di categoria che purtroppo a Pompei non ha la dirigenza che merita lancia accuse gravi. Parole che restano illazioni se non trovano seguito in atti concreti e quando si parla di legalità, l’unico gesto coerente e sensato è rivolgersi alle forze dell’Ordine. Invito quindi il presidente e il vicepresidente della Confcommercio a lasciare da parte le strumentalizzazioni e a sporgere regolare denuncia,  se non conoscono la strada che porta alla caserma dei carabinieri o al locale commissariato di polizia, posso accompagnarli anche io”.

A parlare è il vicesindaco e assessore al turismo, Pietro Orsineri che commenta così il volantino a firma della Confcommercio fatto circolare nelle ultime ore.

“Quella scatenata da Alessandro di Paolo e Pasquale Cascone, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione è una polemica inutile e faziosa ,soprattutto alla luce dell’ultimo incontro avuto una settimana fa. Ho personalmente ricevuto entrambi a Palazzo De Fusco per discutere di alcune iniziative in corso. Ho illustrato loro la imminente riapertura del parcheggio di piazza Immacolata, dove a breve verranno delineate le strisce blu e le diverse manifestazioni in atto e in programma per rilanciare il centro cittadino. In quell’occasione non solo non sono state sollevate obiezioni o avanzate osservazioni,  ma nessuno dei due ha parlato degli illeciti a cui, oggi, fanno riferimento. In quel caso, avrei informato io stesso le forze dell’ordine perché, al contrario di chi dà fiato alla bocca solo per propaganda, quest’amministrazione sta conducendo una battaglia senza sosta ad ogni sorta di illegalità. Se Cascone e Di Paolo sono a conoscenza di aspetti che quest’amministrazione ignora invece di rendersene complici tacendo o utilizzarli solo per ottenere un po’ di visibilità e denigrare il lavoro altrui, parlino. Lo facciano nelle caserme non attraverso i volantini.  Per quanto riguarda, infine, il rilancio dell’economia locale, l’amministrazione Uliano sta facendo tutto il possibile per restituire vivibilità e qualità alla città. Certo, gli Enti locali devono promuovere lo sviluppo e creare le condizioni di rilancio, ma nessuno si salva da solo. Invece di additare, portino sul tavolo le loro proposte. Si attivino come la stessa associazione fa su altri territori. Partecipino alla vita cittadina con iniziative concerete e la smettano di assumere atteggiamenti bipolari.  Non si ci può professare aperti e collaborativi solo perché si è partecipato a qualche riunione a Palazzo de Fusco. Non si può giocare su più tavoli contemporaneamente a seconda delle proprie esigenze e non di quelle di una intera categoria. Decidano da che parte stare. Se dalla parte dei cittadini e dei  commercianti o dalla parte di chi oggi si trova fuori dalle sedi istituzionali perché artefice del saccheggio operato ai danni della città. Pompei ha bisogno di fatti, non di chiacchiere”.