A cura di Mario Cardone

La sanità pubblica pompeiana guadagna una brava pediatra a tempo pieno. Andreina Esposito, infatti, si è dimessa da consigliera comunale mentre l’Assise cittadina perde il contributo di un amministratore perbene, che avrebbe potuto dare di più alla politica se alla donne fosse portato più rispetto concreto (e non a chiacchiere e a convegni).

A quanto pare questo è un problema non solo locale ma nazionale e all’ordine del giorno (vedi il caso Giorgia Meloni a Roma). Ne deriva che la considerazione lascia invariata  (nella bassa classifica) il livello di civiltà del ceto elettorale pompeiano.

«Le motivazioni che hanno spinto la scrivente a prendere questa decisione sono strettamente professionali». Dichiara nella sua lettera di dimissioni, protocollata in data 15 marzo al Comune di Pompei, Andreina Esposito. Al suo posto subentra Giuseppe Del Regno che la segue, per preferenze, nella lista civica “Democrazia Popolare”.

E’ un personaggio già conosciuto in politica per cui non è difficile supporre che intenda entrare in maggioranza. L’operazione è evidente. La consigliera uscente aveva dichiarato pubblicamente che dopo aver firmato il famoso manifesto (che precedette il tentativo di "golpe") non avrebbe più sostenuto Uliano. La stessa promessa non l’aveva fatta il suo collega di lista che ora è a mani libere. Anzi, tutto fa pensare che si sia procurato un compagno di cordata (tutti dicono Di Martino) per avanzare senza indugio la richiesta di un assessore. Inutile dire che ancora una volta dovrebbe lasciare Margherita Beatrice, che fino ad ora è restata sulla sua poltrona perché sono troppi gli antagonisti nella sostituzione virtuale, mentre il sindaco Uliano è ostinato a non lasciar andare Orsineri.

Alla fine bisogna dire che, scongiurato il pericolo di una débacle per la maggioranza, c’è la fila sotto Palazzo de Fusco per chi deve entrare. Avrete notato che il sindaco boy scout sta mettendo su peso! (ci sia concessa la battuta). Non sono solo i pranzi per gli innumerevoli gemellaggi ma anche la soddisfazione che si sta prendendo contro chi lo voleva mandare a casa ed ora “mendica” un posticino nella stanza dei bottoni.