Via di Sotto ai Camaldoli a Torre del Greco è da tempo n condizioni di vergognoso degrado. Dall’incrocio di via Nazionale fino alla storica stazione di via del Monte della Circumvesuviana, emerge uno scenario di estrema incuria.
Ma andiamo per ordine. La stazione ferroviaria, interamente ricoperta di atti vandalici e graffiti, versa in uno stato deplorevole, circondata da alte sterpaglie e notevoli cumuli di rifiuti di ogni specie, tra cui spiccano grossi sacconi neri e copertoni di auto. I due ingressi alla stazione sono off-limits per i diversamente abili.
Ma c’è di più. Una volta usciti dalla stazione, a pochi passi ci si trova all’altezza del ponte della ferrovia. Ebbene, è sotto gli occhi di tutti: una vera e propria discarica a cielo aperto, con cumuli di monnezza di ogni genere, ben visibili ai milioni di turisti che ogni giorno viaggiano sulla Circumvesuviana (tratta Napoli-Sorrento). Uno scenario vergognoso, situato per giunta a ridosso di uno spazio comunale antistante un popoloso quartiere e sede di una colonia felina.
“Qui il degrado e l’abbandono da parte dell’amministrazione comunale sono inaccettabili. È mai possibile - ci riferisce una residente della zona - vedere un simile quadro di potenziale pericolo igienico-sanitario per l’uomo e per gli animali senza avviare alcun provvedimento? In questa strada - prosegue inviperita la donna - di notte, ma anche durante il giorno, è facile imbattersi in grossi ratti e animali randagi a causa della presenza di rifiuti. Tra l’altro nelle vicinanze c’è un importante istituto scolastico per l’infanzia. Siamo letteralmente abbandonati”.
Sotto l’angusto ponte non mancano altri segni di grave vandalismo e degrado: oltre ai rifiuti e alle erbacce, la nota più dolente è lo specchio parabolico stradale rotto. Come ci racconta un residente: “In una curva così stretta lo specchio convesso era uno strumento indispensabile per facilitare la visibilità agli automobilisti e a noi pedoni. Invece, nonostante le sollecitazioni agli uffici competenti, resta da tempo dannegiato”.
Giunti nelle prossimità dell’incrocio con via Nazionale, percorriamo un marciapiede ricoperto da caditoie ostruite, erbacce, blatte e deiezioni canine, con fioriere totalmente rotte e stracolme solo di immondizia, che non consentono l’attraversamento a persone con disabilità, né ai pedoni con passeggini. Al riguardo, non mancano le dure lamentele dei cittadini e dei tanti titolari di bar e ristorazione. “Nonostante le nostre numerose segnalazioni - affermano -, restiamo in uno stato di totale desolazione, a tutti ben visibile, dove oltre al diffuso degrado della strada, manca perfino la targa toponomastica. Una condizione - sottolineano - che permane e arreca danni non solo alle nostre attività, ma all’intera città”.
Benché sfiduciati e stanchi, rivolgono un appello all’amministrazione comunale e alla direzione dell’EAV: “Si prendano provvedimenti urgenti per ridare sicurezza e decoro a via di Sotto ai Camaldoli e alla stazione di via Del Monte”.


