È durato solo poche ore il danneggiamento del nuovo campo di beach volley allestito dall'amministrazione comunale di Torre del Greco sulla spiaggia libera della Litoranea, tra i lidi Miramare e La Perla. Dopo l'atto vandalico compiuto nella notte da ignoti, l'impianto è stato completamente ripristinato in meno di quattro ore, tornando immediatamente a disposizione di cittadini e turisti.
I responsabili hanno divelto la rete, i pali di sostegno e le linee che delimitavano il rettangolo di gioco, abbandonando il materiale nei pressi di un muretto (vedi foto sotto). La segnalazione è arrivata in mattinata all'assessora alle Politiche giovanili, Anna Fiore, che ha disposto le verifiche del caso e allertato gli uffici comunali competenti.
Una volta accertato che le strutture non avevano subito danni irreparabili, il Comune ha affidato alla ditta incaricata il compito di reinstallare l'intero impianto, completando l'intervento in tempi rapidissimi.
Contestualmente è stata presentata una segnalazione alle autorità competenti, che hanno avviato le indagini per individuare gli autori del gesto.
«Nessun atto di prepotenza potrà mai essere tollerato da questa amministrazione – dichiara l'assessora Anna Fiore –. L'immediato ripristino del campo di beach volley, come disposto dal sindaco Luigi Mennella, rappresenta una risposta concreta a un gesto di illegalità e violenza compiuto da chi non mostra alcun rispetto per un bene comune appartenente all'intera collettività. La stragrande maggioranza dei cittadini torresi, composta da persone perbene, non può e non deve subire simili soprusi».
L'assessora annuncia inoltre un rafforzamento dei controlli nell'area, rivolgendo però anche un appello ai cittadini: «Chiediamo a tutti di prendersi cura di questo bene pubblico, favorendo una convivenza rispettosa tra chi utilizza il campo e chi trascorre qualche ora al mare».
Il campo di beach volley era stato inaugurato nei giorni scorsi nell'ambito di un progetto promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con il Forum dei Giovani. L'iniziativa, oltre a offrire gratuitamente uno spazio dedicato allo sport e all'aggregazione, nasce con una precisa finalità educativa: promuovere tra i giovani il rispetto e la cura dei beni comuni, verificando la capacità della comunità di gestire responsabilmente uno spazio pubblico.
Ferma anche la presa di posizione del Forum dei Giovani.
«Prendiamo fermamente le distanze da quanto accaduto – affermano i componenti dell'ufficio di presidenza –. Si è trattato di un gesto grave che ha colpito uno spazio destinato alla collettività e alla promozione dello sport. Accogliamo con soddisfazione il rapido ripristino dell'impianto, che ha consentito di restituire alla città un'importante opportunità di aggregazione, socialità e pratica sportiva all'aria aperta. Ringraziamo l'amministrazione comunale e tutti coloro che si sono attivati affinché il campo fosse nuovamente disponibile in tempi brevi».
Dal Forum arriva infine l'auspicio che l'episodio possa trasformarsi in un'occasione per rafforzare il senso civico della comunità: «Gli spazi pubblici appartengono a tutti e devono essere tutelati nell'interesse dell'intera città».


