Il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella, vicepresidente della Commissione Sanità del Senato, ha effettuato un sopralluogo istituzionale all'ospedale Maresca di Torre del Greco per verificare lo stato dei lavori di adeguamento della struttura e le principali criticità che ancora interessano il presidio sanitario.
Nel corso della visita, Mazzella ha incontrato i clinici dell'ospedale e il dirigente dell'ASL Napoli 3 Sud, l'ingegnere Visone, per fare il punto sul piano di sviluppo della struttura e verificare la conformità degli interventi alle normative nazionali.
Secondo il parlamentare, l'attuale configurazione del Maresca, realizzato con edifici separati, non consente tecnicamente la trasformazione del presidio in un Dea di primo livello, un'ipotesi che definisce «al momento irrealizzabile». Mazzella ha però evidenziato come siano in corso i lavori di adeguamento sismico, il cui completamento è previsto in autunno, e il progetto di sviluppo di un polo ortopedico di eccellenza.
Il punto più critico emerso durante il sopralluogo riguarda però l'unità di sub-intensiva. «I sei posti letto sono pronti, ma risultano incredibilmente ancora inutilizzati per la mancanza di anestesisti-rianimatori e per i continui concorsi andati deserti», afferma il senatore.
Mazzella sostiene che questa situazione avrebbe potuto essere evitata. «La criticità si sarebbe potuta superare se la maggioranza di Governo avesse approvato, nell'ultima legge di Bilancio, un mio emendamento, predisposto insieme allo staff legislativo dell'ASL Napoli 3 Sud, che prevedeva un trattamento economico migliorativo per i medici specialisti dell'emergenza-urgenza», dichiara.
Al termine della visita, il vicepresidente della Commissione Sanità del Senato ha annunciato di aver chiesto al direttore generale dell'ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, un report dettagliato sulle attività del presidio e sulle reali esigenze di organico.
Tra le proposte avanzate anche quella di organizzare entro la fine dell'anno un Open Day dedicato all'ospedale Maresca, per consentire ai cittadini di conoscere i reparti attualmente operativi e le eccellenze presenti nella struttura.
«La nostra presenza al Maresca non è una passerella istituzionale – conclude Mazzella – ma nasce anche dall'ascolto delle istanze del Comitato Pro Maresca e dal dovere di fare chiarezza su ciò che è realmente possibile realizzare per il futuro dell'ospedale».


