A cura di Mario Cardone

Rapina al bar-pasticceria Gabbiano, un noto locale della Pompei moderna situato a duecento metri dal Santuario.

Domenica scorsa, intorno alla mezzanotte, un energumeno è entrato con la pistola in mano nel locale ed ha in intimato alla cassiera, intenta nella chiusura dei conti della giornata, di consegnargli immediatamente l'incasso. Subito dopo si è allontanato in sella ad una moto che aveva parcheggiato fuori al locale.

Sul posto sono giunti pochi minuti dopo gli agenti della Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pompei, guidato dal vice questore Stefania Grasso, che hanno dato avvio alle indagini, rilevando in primis che al momento della rapina era presente nell’esercizio pubblico solo la cassiera, che aveva il compito di chiudere il locale.

Inoltre il rapinatore sembrava essere a conoscenza degli usi e delle abitudini del locale perché, dopo l’incasso, ha chiesto che gli fossero consegnati altri soldi che erano stati riposti in una diversa cassettiera. Elemento, questo, che potrebbero rappresentare un indizio importante ai fini dell'indagine,  che potrebbe avvalersi anche del supporto della registrazione dell’impianto di videosorveglianza del locale.