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Agerola, abusivismo edilizio: demolito un fabbricato di tre piani dopo una sentenza del 2008

Agerola, abusivismo edilizio: demolito un fabbricato di tre piani dopo una sentenza del 2008

Il manufatto di circa 237 metri quadrati sorgeva in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali. Il proprietario ha provveduto all’autodemolizione senza costi anticipati dagli enti pubblici.

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Ad Agerola, in esecuzione di un ordine emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Gragnano, è stato demolito un manufatto rurale abusivo realizzato in cemento armato.

L'immobile, situato in via Casa Coppola, era strutturato su tre livelli di circa 79 metri quadrati ciascuno, per una superficie complessiva di circa 237 metri quadrati, ed era dotato di una copertura in legno a falde inclinate.

Il fabbricato destinato a deposito

Secondo quanto reso noto dalla Procura oplontina, il secondo livello della costruzione era privo delle chiusure laterali, mentre gli altri due piani si presentavano allo stato grezzo. Il manufatto era destinato ad essere utilizzato come deposito.

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Particolarmente rilevante è la zona nella quale era stata realizzata la costruzione, interessata da una serie di vincoli ambientali, paesaggistici e territoriali.

L’intero territorio comunale di Agerola è infatti sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale in quanto dichiarato di notevole interesse pubblico per le sue bellezze naturali e panoramiche. L'area rientra inoltre nel Parco Regionale dei Monti Lattari, dove sono previste specifiche limitazioni all'edificazione per la tutela della biodiversità e dell'ecosistema montano.

La zona è inoltre classificata come sismica di categoria 3 e presenta una pericolosità elevata da frana (P3), con rischio elevato R3.

L'ordine di demolizione dopo una sentenza del 2008

La vicenda giudiziaria affonda le sue radici nel tempo: l'esecuzione riguarda infatti una condanna relativa a una sentenza risalente al 2008.

La Procura di Torre Annunziata sottolinea come l'esecuzione degli ordini di demolizione rappresenti uno strumento fondamentale per la tutela del territorio, sia per ripristinare le condizioni ambientali violate sia per esercitare un'azione preventiva e dissuasiva nei confronti di nuove costruzioni abusive.

Autodemolizione a carico del proprietario

In questo caso è stato lo stesso proprietario del manufatto a procedere all'autodemolizione, anche a seguito dell'attività di sensibilizzazione portata avanti dalla Procura.

L'intervento è stato quindi effettuato senza anticipazione di spese da parte del Comune di Agerola e della Cassa Depositi e Prestiti.

Un nuovo intervento che si inserisce nell'attività indicata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata tra le priorità nell'azione di contrasto all'abusivismo edilizio e di tutela del territorio.

 

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