A cura di Salvatore Cardone

Una band davvero originale, che forse non si è mai vista a Torre Annunziata. I componenti della G&G Music Band non sono dei ragazzi alle loro prime esperienze musicali né cantanti e musicisti di un noto gruppo. Ma dei “giovanotti” quasi tutti ultrasessantenni, ad eccezione di due di loro.

Si riuniscono da tempo in una tavernetta di via Gambardella, accomunati dalla passione per la musica e il canto, esercitandosi a suonare e cantare pezzi melodici e di jazz in napoletano, italiano ed inglese. Giovanni Magliulo, pediatra, si diletta con il suo inseparabile sax. Peppe e Rino Cirillo, rispettivamente programmatore della Banca Intesa San Paolo, e tecnico dell’Alfa Romeo, sono appassionati di chitarra. Gianni Di Leo, capostazione della Circumvesuviana nella nostra città, è alla batteria. Tutti pensionati. Gerry Russo è un insegnante in servizio. Suona il basso. C’è poi la voce melodica e dolce della band, Nunzia Rosolia, avvocato e professoressa di Diritto in un Istituto superiore. A dirigerli, un noto musicista: Mario Izzo. Nostro concittadino, in passato anche presente a trasmissioni di “Domenica In”.

Si esibiscono per la prima volta in pubblico lunedì 24 ottobre, alle ore 16, al Liceo Artistico “Giorgio de Chirico”, in occasione della presentazione del libro di poesie di Nadia Fabbrocino (in foto), torrese emigrata per lavoro a Fiumicino, dove vive con il marito ed i suoi due figli.

La sua passione poetica l’ha trasferita in questo lavoro letterario, raccontandoci «un elogio alla vita, redatto per esaltare e lodare le emozioni e i valori che la rendono unica e straordinaria».

Il suo libro è intitolato “Le armi del cuore”, édito da Pragmata a maggio scorso e ristampato a luglio.

L’originalità di quest’opera è non solo nelle tante poesie che esprimono «quello che c’è in fondo al cuore», ma anche nelle riflessioni personali che le accompagnano. E persino in molti detti di famosi scrittori, attori, cantanti, filosofi che la coronano.

Vogliamo citare solo due delle poesie, più vicine a noi “territorialmente”: “Oplontis... la mia terra”! e “’O Vesuvio”, scritta in dialetto napoletano e tradotta in italiano, premiata nell’ambito di una iniziativa letteraria.

A fare da cornice a questa presentazione del libro ed esibizione canora, ci sarà lo scenario dell’auditorium del “de Chirico”, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Felicio Izzo, che sarà anche al tavolo dei relatori, insieme all’attore Esmeraldo Napodano, per esprimerci le sue impressioni personali. 

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