Dopo un importante intervento di ristrutturazione, l'Ipogeo delle Anime della Reale Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio e delle Anime del Purgatorio riapre le porte al pubblico, restituendo alla città di Torre Annunziata uno dei suoi luoghi più suggestivi e ricchi di storia.
I lavori di recupero, fortemente voluti dal parroco e rettore della Basilica Pontificia di Maria Santissima della Neve, don Paolino Franzese, hanno restituito nuova luce e decoro all'antico ipogeo, che torna così a essere fruibile sia dalla comunità locale sia dai visitatori.
Un luogo simbolo della memoria cittadina
Fondato nel 1661 dai confratelli della cinquecentesca Confraternita laicale di Santa Maria delle Grazie e delle Anime dei Morti, l'Ipogeo rappresenta una preziosa testimonianza della storia religiosa e sociale di Torre Annunziata.
Argomenti
Il percorso di visita permette di riscoprire antiche tradizioni devozionali e di conoscere le vicende delle persone che nei secoli hanno trovato sepoltura in questo luogo, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva nella memoria e nell'identità della città.
La riapertura domenica 2 agosto
La cerimonia inaugurale è in programma domenica 2 agosto 2026 alle ore 17.30 e rientra nel calendario delle celebrazioni dedicate a Maria Santissima della Neve, che culmineranno con le tradizionali ricorrenze del 5 agosto.
In occasione della riapertura e nei successivi appuntamenti, accessibili esclusivamente su prenotazione, i visitatori saranno accompagnati lungo il percorso da guide volontarie della Parrocchia dell'A.G.P. – Basilica Pontificia di Maria Santissima della Neve e dagli studiosi del Centro Studi Storici "Nicolò d'Alagno", che illustreranno la storia, il valore artistico e il significato spirituale dell'antico ipogeo.
La riapertura rappresenta un'importante occasione per valorizzare uno dei tesori meno conosciuti del patrimonio storico e religioso di Torre Annunziata, restituendo alla collettività un luogo di grande fascino e valore identitario.


