Ottant'anni e oltre mezzo secolo trascorso tra giornalismo, poesia, libri e promozione culturale. Nino Vicidomini ha raggiunto ieri, lunedì 17 agosto, un traguardo importante, festeggiando il suo 80esimo compleanno.
Nato a Torre Annunziata nel 1946, Vicidomini è una figura conosciuta nel panorama culturale dell'area vesuviana, ma la sua attività ha da tempo superato i confini del territorio, soprattutto attraverso la poesia e i numerosi riconoscimenti ottenuti nel corso della sua lunga carriera.
Per noi di torresette.news c'è anche una ragione in più per festeggiarlo: Nino è un amico e un collaboratore della nostra testata, alla quale continua a offrire il proprio contributo con la passione per la scrittura che lo accompagna da una vita.
Una storia iniziata più di mezzo secolo fa
Il suo percorso nel mondo della cultura affonda le radici negli anni Sessanta. Uno dei primi riconoscimenti risale al 1969, quando gli fu assegnato il Premio “Artisti all'aria aperta”.
Da allora poesia e scrittura sono diventate compagne inseparabili di un cammino proseguito per oltre cinquant'anni.
Parallelamente Vicidomini ha coltivato l'attività giornalistica. È stato caporedattore per la Campania del periodico d'arte e cultura “Nuovi Orizzonti”, ha collaborato con “La Voce della Provincia” già nel 1968 e successivamente con il quotidiano “Cronache di Napoli”. Ancora oggi continua a scrivere e a collaborare con testate locali, mantenendo vivo quel rapporto con l'informazione che ha attraversato buona parte della sua vita.
La poesia e le antologie nazionali e internazionali
È soprattutto nella poesia che Vicidomini ha costruito una parte significativa della propria esperienza letteraria.
Le sue opere sono state inserite in numerose antologie, alcune delle quali pubblicate anche in contesti internazionali. Tra queste “Sotto l'occhio della luna”, Empire State United, New York-Roma, del 1971; “Selected Passage From International Authors”, Roma 1971; “Colle Armonioso”, Toscana Arte, Firenze 1987; “Poeti d'Europa”, Carrara 1988; e “La Fenice”, Montedit, Milano 1993.
Una presenza editoriale che testimonia come la sua produzione poetica abbia trovato negli anni spazi e riconoscimenti ben oltre i confini della sua Torre Annunziata.
Non solo autore: una vita dedicata a promuovere la cultura
Ma raccontare Nino Vicidomini soltanto attraverso ciò che ha scritto sarebbe riduttivo. Una parte importante della sua attività è stata infatti dedicata alla promozione della cultura e alla creazione di occasioni nelle quali altri autori potessero esprimersi e farsi conoscere.
È stato promotore e organizzatore di numerosi concorsi letterari, tra i quali il Premio Internazionale di poesia “Città di Oplonti”, il “Costa Vesuviana”, il “Primavera Oplontis” e il Premio “Trecase” per la poesia.
Ha inoltre promosso e organizzato la rassegna iconografica “Il Santo di Padova”. Un impegno che racconta forse uno degli aspetti più significativi del suo percorso: non limitarsi a scrivere e ricevere riconoscimenti, ma contribuire a diffondere la cultura, soprattutto sul territorio vesuviano.
Gli incarichi nelle associazioni culturali
Nel corso degli anni Vicidomini ha affiancato all'attività letteraria e giornalistica un'intensa partecipazione al mondo associativo.
È stato vicepresidente dell'Associazione culturale “Esseoesse” e vicepresidente del “CortoDino Film Festival”. È socio onorario dell'Associazione culturale “Logos” di Trecase e responsabile dell'Ufficio Stampa della Pro Loco Trecase.
Numerosi anche i riconoscimenti e le appartenenze accademiche maturate nel corso della sua carriera.
È accademico associato alla Tiberina di Roma, socio onorario dell'Accademia “Il Ciclope” di Acireale, accademico di merito dell'Accademia dei 500 di Roma e accademico benemerito dell'Accademia Universale “G. Marconi” di Roma.
È stato inoltre nominato membro honoris causa nella classe Nobel dell'Accademia delle Scienze, Lettere ed Arti di Milano e membro honoris causa con medaglia d'oro della “Tommaso Campanella” di Roma. Fa parte del Centro Divulgazione Arte e Poesia di Viterbo ed è membro honoris causa dell'U.P.C.E. di Sutri.
Dal 1969 al Premio “Fratelli De Filippo”
Sono decine i premi e i riconoscimenti letterari ricevuti da Vicidomini nel corso della sua lunga attività.
Una storia cominciata nel secolo scorso e che continua ancora oggi. A distanza di oltre cinquant'anni dai primi riconoscimenti, nel 2025 è arrivato infatti il Premio “Fratelli De Filippo”, giunto alla sua settima edizione.
È forse questo il dato che meglio racconta la sua esperienza: la continuità.
Cambiano le generazioni, cambiano i giornali, cambiano persino i modi di leggere e di comunicare, ma resta intatto il desiderio di raccontare, scrivere versi e partecipare alla vita culturale della propria terra.
Gli auguri di TorreSette
Oggi, però, premi, titoli e riconoscimenti possono essere messi per un momento da parte.
Gli 80 anni di Nino Vicidomini sono soprattutto l'occasione per festeggiare l'uomo, l'amico e il collega che ha dedicato una parte importante della propria esistenza alla parola scritta.
A Nino vanno gli auguri più affettuosi e sinceri da parte del direttore e di tutta la redazione di torresette.news, con l'auspicio che questo importante compleanno non rappresenti un punto d'arrivo, ma soltanto un'altra tappa di un percorso ancora ricco di pagine da scrivere, poesie da comporre e storie da raccontare.
Buon 80esimo compleanno, Nino.


