YMA-latte

Napoli - Omicidio di camorra, donna fu uccisa nel 2015: arrestato presunto autore

Napoli - Omicidio di camorra, donna fu uccisa nel 2015: arrestato presunto autore

Lo scontro tra i clan De Micco e D'Amico per l'egemonia su Ponticelli

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un soggetto, esponente del clan camorristico De Micco, operante nel quartiere di Ponticelli.

L'uomo è ritenuto responsabile di omicidio premeditato, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e ricettazione, con la circostanza aggravante di aver agito avvalendosi delle condizioni derivanti dalla partecipazione all’organizzazione camorristica denominata clan De Micco, nonché al fine di agevolare e consolidare l’espansione del gruppo di appartenenza nel quartiere di Ponticelli.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di delineare il contesto e di individuare almeno due degli esecutori materiali, uno dei quali è rimasto, a sua volta, vittima di un agguato di camorra nel mese di agosto 2016.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Il provvedimento cautelare è stato emesso nei confronti di A. D. M., 30 anni, già condannato anche per un altro omicidio commesso nel dicembre 2016, quello di Salvatore Solla, sempre per il clan De Micco.

L’omicidio di Nunzia D’Amico, avvenuto il 10 ottobre 2015, è stato frutto di una precisa strategia da parte della consorteria criminale, avente come obiettivo non solo il controllo assoluto delle piazze di spaccio del Conocal ma anche la dimostrazione da parte dei De Micco dell’annientamento del clan rivale dei D’Amico.

Colpire la donna, individuata a tutti gli effetti come capo del clan e rappresentante della famiglia, all’interno della propria roccaforte costituì un gesto eclatante che aveva lo scopo di rendere evidente la fine dell’organizzazione dei “Fraulella”, e che rese necessario lo studio scrupoloso degli spostamenti della vittima, la predisposizione di un alibi per i capi del clan e l’infiltrazione nella stessa famiglia D’Amico.

 

 

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata