PD Torre Annunziata, il direttivo del circolo “Raffaele Di Sarno”: sicurezza, Spolettificio e referendum al centro del confronto
Riunione del Comitato Direttivo con iscritti e Giovani Democratici: preoccupazione per criminalità e futuro dell’area Spolettificio, focus anche sul referendum del 22 e 23 marzo.
Il Comitato Direttivo del circolo del Partito Democratico di Torre Annunziata “Raffaele Di Sarno” si è riunito nella serata di ieri, 9 marzo 2026, alle ore 18.30, per discutere alcune questioni politiche e organizzative che riguardano la vita del partito e il futuro della città.
Nel corso dell’incontro il segretario ha comunicato ai presenti l’attuale composizione dell’organismo dirigente, informazioni già trasmesse nei giorni scorsi anche agli organismi metropolitani del partito.
All’ordine del giorno della riunione c’erano due temi principali: le iniziative politiche in vista del referendum costituzionale in programma il 22 e 23 marzo 2026 e la gestione finanziaria della sede del circolo, con particolare riferimento ai fitti arretrati.
Alla riunione hanno preso parte anche i Giovani Democratici, oltre a numerosi iscritti e simpatizzanti che hanno animato il dibattito con diversi interventi.
Durante il confronto sono stati affrontati anche altri temi di grande attualità per la città. Tra le principali preoccupazioni emerse, quella legata al futuro dei lavoratori dello storico stabilimento dello Spolettificio e all’incertezza sulla destinazione complessiva dell’area, uno spazio molto ampio che rappresenta un nodo strategico per lo sviluppo del territorio.
Nel corso degli interventi è stata inoltre sottolineata la crescente preoccupazione per la recrudescenza di episodi di criminalità, tra agguati, rapine e furti, che stanno alimentando tra i cittadini una percezione sempre più diffusa di insicurezza. Su questo punto è stata ritenuta opportuna una riflessione sulla possibilità di richiedere misure straordinarie per il rafforzamento della sicurezza.
Un altro tema affrontato riguarda l’assenza di un confronto politico sulle scelte da compiere dopo l’invio da parte della Prefettura della Commissione di indagine incaricata di verificare l’eventuale presenza di tentativi di infiltrazione o collegamenti della criminalità organizzata nell’ambito dell’amministrazione comunale.
Proprio su questo aspetto, così come sulla questione della gestione finanziaria del circolo, il direttivo ha ribadito la necessità di avviare un confronto urgente con il nuovo segretario metropolitano del Partito Democratico, Francesco Dinacci, al quale sono stati rivolti gli auguri di buon lavoro e rinnovata stima per le sue qualità politiche e umane.
Infine, il direttivo ha deciso di impegnarsi per favorire una forte partecipazione all’iniziativa dedicata al referendum costituzionale che si terrà il prossimo 13 marzo presso la sede del circolo.
