A cura di Domenico Gagliardi

Ciro Altea presidente. Felicio Ferraro direttore sportivo. Franco Fabiano allenatore. Toni Barbera allenatore in seconda. Enzo Ferrieri responsabile del settore giovanile.

Presentato, allo Sport Club Oplonti di Torre del Greco, il nuovo organigramma societario e tecnico del "rinato" (per l'ennesima volta negli ultmi tempi) Savoia. A guidare il club sarà l'imprenditore Altea, che ha rilevato il titolo dell'OP Savoia da Arnaldo Todisco. Ma la grande novità è la presenza di Ciro Immobile in qualità di presidente onorario. L'attaccante della Nazionale italiana e del Siviglia avrà un ruolo di immagine per il sodalizio biancoscudato.

Resta ancora vuota la casella del direttore generale. Se ne conoscerà il nome nel fine settimana.

Parte dunque la nuova avventura del Savoia. Questa volta, però, le premesse del presidente Altea sono chiare: «Il Savoia è di Torre Annunziata e dei suoi tifosi. I presidenti, gli allenatori, i dirigenti passano. Se sono qui, però, è perché voglio restarci a lungo. Fondamentale è la programmazione - spiega con tono deciso Altea -. E in questi giorni stiamo lavorando per allestire la squadra che prenderà parte al campionato di Eccellenza. Ma questa non sarà la dimensione del club, che vogliamo riportare in alto nel giro di tre-quattro anni. Stiamo ponendo le basi per un progetto stabile e duraturo. I giocatori non dovranno preoccuparsi degli aspetti economici, che onoreremo, ma dovranno pensare solo a giocare. E' la programmazione, ripeto, la linea guida del nostro agire. Io voglio portare entusiasmo. Non giocheremo per partecipare ma per vincere!».

Per Altea sarà fondamentale il dialogo con i tifosi. «Siamo aperti al confronto perché la squadra è un bene di tutta la città. Perciò vogliamo riempire lo stadio ogni domenica, per avvicinare città e tifosi. Ora ciò che mi preme è "ripulire" l'immagine del passato non troppo lusinghiera, eredità delle trascorse gestioni».

In questa "rinascita" l'Amministrazione comunale di Torre Annunziata dovrà - secondo Altea - attivarsi per garantire una struttura, quello dello stadio Giraud, adeguata. «Non pretendo nulla dal sindaco ma neanche voglio rimetterci. Pagherò quello che sarà giusto pagare. Incontrerò Starita? Al momento non è in programma ma non escludo che tra qualche giorno possa esserci un cordiale faccia a faccia».

Sul fronte mercato, con una squadra in via di allestimento a causa dei ritardi legati alla trattativa che ha visti impegnati Altea, Ferraro e da Antonio Immobile, papà di Ciro, il diesse non fa nomi. «Li conoscerete al più presto. Per ora posso solo annunciare l'arrivo di Filippo Blasio, difensore oplontino classe '94». 

«A Torre dovranno venire giocatori motivati, non importa se abbiano, per così dire, il nome. Magari ce ne sarà qualcuno con più esperienza ma dovrà comunque indossare questa maglia con orgoglio», ha detto Altea. 

Per il neo tecnico Fabiano (ha già allenato i bianchi in C2 nella stagione '92-'93, ed ex Nola, Turris e Arzanese, tra le altre), «la squadra lotterà, suderà, si impegnerà con tutte le sue forze sul campo di gioco. La società è forte e città e tifosi devono remare tutti insieme nella stessa direzione. Non c'è un modulo specificio, dipenderà dai giocatori che avrò a disposizione. Tutti però devono avere la mentalità di attaccare e difendere, i due elementi fondamentali del calcio. E lo dovranno fare con il cuore e la testa».

La campagna abbonamenti alla stagione 2016/2017 che, come detto, vedrà il Savoia impegnato nel torneo regionale di Eccellenza (probabilmente inserito nel girone A), sarà illustrata nella giornata di giovedì 14 luglio.

A salutare la nuova compagine societaria, il presidente dello Sport Club Oplonti, Enzo Sica, ed il consigliere delegato allo Sport, Giuseppe Pagano.

«Spero che il binomio Savoia-Sport Club Oplonti porti fortuna - ha detto Sica -. Il Savoia ha una grande storia alle spalle, fatta di gioie e sofferenze. Ed ha dalla sua parte tifosi incalliti che ne rappresnetano il nucleo storico. La comunità torrese si apsetta risultati importanti per dimenticare un recente passato tutt'altro che lusinghiero. Sarà questo - ha concluso Sica - il compito più arduo per la nuova dirigenza».

Al termine della conferenza stampa, il presidente Altea, l'allenatore Fabiano e gli altri dirigenti hanno incontrato i supporters all'esterno dello stadio Giraud. Cori e applausi a far da cornice a questa giornata di "risurrezione", come ce ne sono state tante altre prima di oggi. Con la speranza che, questa volta, l'epilogo sia diverso e... vincente.

(Nell'immagine, da sinistra: Ferraro, Altea, Fabiano e Barbera)

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