A cura di Antonio De Rosa

Importante vittoria per il Savoia contro il Procida per 2-1 fra le mura amiche. Al Giraud si è vista una squadra ben messa in campo ed abile a sfruttare le ripartenze. A differenza delle ultime gare, i ragazzi di mister Franco Fabiano hanno garantito una maggior compattezza difensiva, fattore che ha consentito ai padroni di casa di controbattere agli attacchi ospiti.

La classifica adesso disegna un solo scenario: Afragolese e Savoia in fuga a 18 punti, le altre distano sei lunghezze. Sarà molto avvincente il testa a testa fra queste due squadre. 

LA CRONACA. Vincere, per staccare la terza in classifica ed involarsi, insieme all'Afragolese, alla conquista del campionato. Oggi al Giraud c'è Savoia-Procida, prima gara di livello dei bianchi. Solito 4-3-3 per l'allenatore Fabiano, ancora una maglia da titolare per un Tulimieri in gran forma.

Si preannuncia una gara spettacolare, e il campo non delude le attese: trascorrono appena 40 secondi dal fischio di inizio, Tulimieri si muove tra le linee ed inventa per l'inserimento di Onda che da fuori area fredda Lamarra portando subito in vantaggio i bianchi.

Assalto arrembante dei torresi che hanno un'occasione interessante cinque minuti dopo, ma Tulimieri preferisce andare alla conclusione - poi ribattuta - piuttosto che servire ancora Onda tutto solo. Gli isolani tentano una timida risposta con un paio di conclusioni centrali e con lanci lunghi in direzione dell'esterno Dos Santos, non ottenendo, però, fortuna.

Match molto duro e arbitraggio all'inglese del direttore di gara Roberto Lovison, ma nessuna occasione di rilievo per entrambe le compagini. Scossone al minuto 27: cross in area del Savoia, Guarro salva un attimo prima del tap-in di Roghi in agguato, pronto a battere a rete. Due minuti dopo calcio d'angolo per gli ospiti che si fanno pericolosi. Corner battuto male e ripartenza del Savoia, Blasio favorisce il coast to coast in area di Onda che serve Tulimieri a porta vuota, rete! Gol segnato al punto giusto, per spezzare le veillità offensive del Procida. Due a zero Savoia nel primo tempo, torresi cinici sotto porta

Riparte il secondo tempo, Procida arrembante ad inizio frazione di gioco con una testata di Roghi al minuto 53 che sfiora il palo destro. Reazione immediata del Savoia due minuti dopo, con Tulimieri che serve Esposito tutto solo davanti al portiere, ma il longilineo terminale offensivo spedisce di poco a lato. All'ora di gioco Cariello accorcia le distanze approfittando di una disattenzione difensiva del Savoia, ma l'assistente Russiello annulla per fuorigioco, causando le vibranti proteste degli ospiti. Minuto 64, contropiede bruciante di un instancabile Onda, ma il suo sinistro potente viene deviato in angolo da Lamarra. Minuto 69, scroscio di applausi in tutto lo stadio: fuori un encomiabile Kevin Tulimieri, dentro Claudio De Rosa, che sembra aver risolto i suoi problemi muscolari alla gamba.

Minuto 76, il Procida prova con la conclusione di Spillabotte che sfiora la traversa. E' difficile per gli ospiti avvicinarsi alla porta avversaria, i bianchi chiudono tutti gli spazi, ma riescono a ripartire in modo pericoloso. Minuto 80, fuori un positivo Blasio e dentro Ventre. Dura quattro minuti la gara di quest'ultimo: all'84' infortunio per il centrocampista oplontino, sostituito da Lucignano. Ora è assalto Procida, quando c'è da scoprire soltanto l'entità del recupero. Minuto 48, scambio stretto fra Flagiello e Roghi, conclusione del numero 11 degli isolani, palo! E' solo il preludio alla rete che arriva un giro di lancette dopo grazie ad un sinistro chirurgico di Roghi su assist di Del Prete. Ma è solo l'ultima delle emozioni che regala questa partita tiratissima.

Triplice fischio, gara con qualche brivido nel finale, ma arrivano comunque i tre punti. E ora lo scontro con l'Afragolese è più aperto che mai. 

LA PROTESTA. Giornata non facile per parte della Curva che, per protesta contro la maglia rosa indossata dai calciatori oplontini in campo, decide di abbandonare lo stadio. Protesta accompagnata da fischi della restante parte della tifoseria al termine della prima frazione. C'è evidentemente ancora una frattura da sanare tra società a tifosi. A fine match, il direttore generale Felicio Ferraro ha sbottato: "Non si può contestare la squadra per via del colore della maglia", ha detto. Il presidente Ciro Altea era anch'egli particolarmente arrabbiato per la vicenda, spiegando che la scelta di indossare quel tipo di divisa era stata fatta per rispettare il regolamento, su disposizione dell'arbitro.

POST GARA. Parla l'allenatore del Savoia, Franco Fabiano. "L'Isola di Procida ha giocato alla pari con noi. Ha un grande organico ed una ottima società. La partita bisognava però chiuderla, siamo ancora troppo rimaneggiati. Sapevamo che il Procida fa girare bene la palla ed abbiamo sfruttato le ripartenze. Sul 2-0 potevamo fare qualche altro gol". Sulle condizioni fisiche di De Rosa: "Non è ancora al cento per cento". Sulla polemica relativa alla maglia: "Capisco i tifosi ma nei novanta minuti dellapartita dovrebbero solo incitare la squadra. Se manca il loro apporto sugli spalti soffriamo. Non abbiamo avuto un impatto iniziale positivo e devono sostenerci anche nei momenti negativi". Infine, su Onda: "Ha tutto. E' cattivo, umile e determinato. Farà sempre la differenza".

Giuseppe Onda: "Sto lavorando molto di più, ringrazio i compagni. I tifosi deve essere con noi e non contro. Abbiamo saputo della protesta sulla maglia quando siamo andati sotto la Curva".

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