A cura di Antonio De Rosa

Termina con un pari la sfida tra Afragolese e Savoia andata in scena a Frattamaggiore. Gara intensa che ha visto la netta supremazia dei bianchi di Fabiano, squadra che non solo si dimostra più forte, ma anche camaleontica, capace di cambiare modulo a partita in corso senza troppe difficoltà. E' la partita che dà segnali incoraggianti alla formazione di Torre Annunziata,  in vista della vittoria finale in campionato.

LA GARA. E' arrivato finalmente il giorno del big match. Il Savoia, al comando del girone A, sfida l'Afragolese, seconda ad un punto. Una gara che poco incide, a detta dell'allenatore degli oplontini, Franco Fabiano, ma che sicuramente i suoi ragazzi vorranno vincere, per lanciare più di un segnale alle inseguitrici.

Modulo 4-2-3-1 spregiudicato per la squadra torrese: Gallo fra i pali, Adamo, Guarro, Castaldo e De Falco in difesa, la linea mediana è composta da Prevete e Blasio a causa del mancato recupero di Sibilli, Onda, De Rosa e Tulimieri alle spalle della prima punta Esposito.

Fattore campo nettamente a favore dei bianchi: allo stadio Pasquale Ianniello di Frattamaggiore accorsi settecento tifosi da Torre Annunziata che, fin da subito, iniziano ad incitare la squadra ancor prima del fischio iniziale. Savoia che per l'occasione sfoggia la maglia bianca, motivo che, ancora una volta, può essere di incitamento per la squadra di Torre Annunziata, che si riappropria dei suoi colori.

Fischio iniziale, si comincia! Terzo minuto, Savoia all'assalto: cross basso in area di Tulimieri, ma il portiere avversario Pardo respinge. La risposta dell'Afragolese arriva due minuti dopo con un coast to coast di Di Paola, il cui tiro si spegne però a lato. I primi dieci minuti di gioco ci segnalano un'Afragolese che gioca di rimessa sfruttando gli spazi, mentre il Savoia decide i ritmi di gioco. Minuto 11, bianchi vicini al vantaggio! Sgroppata di De Rosa sulla fascia, cross in direzione dell'acorrente Esposito che, tutto solo, di testa la appoggia al portiere avversario.

E' un continuo botta e risposta fra le due squadre. Contropiede Afragolese, conclusione di Di Ruocco, Parata decisiva di Gallo. Minuto 15, si sblocca la partita: contropiede del Savoia, passaggio di Blasio per De Rosa che si invola verso l'area, vede l'inserimento di Esposito, rete! Cinque minuti dopo arriva la risposta dell'Afragolese: conclusione fuori area di Borrelli non respinta dalla difesa, sul pallone vagante in area si fionda Di Ruocco che insacca la rete dell'1-1.

Il gol sembra incoraggiare notevolmente le veillità offensive dei padroni di casa, che adesso si fiondano all'attacco alla ricerca del sorpasso. Minuto 29, si sblocca ulteriormente la gara. Palla messa in mezzo dalla sinistra, cross respinto da Gallo che impedisce a Borrelli di arrivare sulla sfera, serpentina di Pesce in area che di sinistro beffa Gallo portando l'Afragolese sul 2-1.

Gli oplontini risentono particolarmente dello svantaggio improvviso e, neanche un giro di lancette dopo, concedono una ripartenza pericolosa a Borrelli che calcia in area. La sua conclusione, però, viene respinta provvidenzialmente dalla difesa. Lo squillo del Savoia arriva al minuto 37 con una punizione al limite calciata da Claudio De Rosa. La conclusione dell'attaccante oplontino, però, sfiora il palo.

I bianchi lentamente cercano di risalire la china portandosi in proiezione offensiva, ma i cross di Onda e Tulimieri non trovano la conclusone vincente di nessun compagno. Termina il primo tempo, Afragolese in vantaggio per 2-1, in rimonta. Partenza sprint dei bianchi, uno-due dei rossoblu fatale per i bianchi, che ora si ritrovano a scalare un Everest. Uno svantaggio ingeneroso che premia, però, un'Afragolese cinica.

Nella ripresa Fabiano opta per il primo cambio: fuori De Rosa, dentro Sibilli. Il ritorno del regista oplontino consente ai bianchi di rinforzare il centrocampo oplontino, con Blasio ad aiutare Adamo a raddoppiare su Di Ruocco, che sta facendo il bello ed il cattivo tempo. La seconda frazione vede la naturale rincorsa degli ospiti, e il 4-3-3 sembra rendere bene, in quanto gli spazi a disposizione per l'Afragolese sembrano diminuire. Manca l'esperienza di De Rosa, ma la freschezza di Tulimieri ed Onda possono tornare utili in ogni momento della gara.

Minuto 16 del secondo tempo, il Savoia pareggia: azione tutta di prima, appoggio di Esposito per l'accorrente Prevete che entra in area, conclusione che va a sbattere su Pardo, sulla respinta si avventa Tulimieri, 2-2, esplode il tifo oplontino! Cinque minuti dopo la risposta dei padroni di casa con una conclusione di Borrelli che termina di pochissimo a lato.

Minuto 24, secondo cambio per il Savoia: fuori Tulimieri, dentro Moxedano. Ulteriori forze fresche per i ragazzi di Fabiano, al servizio di un Savoia dai mille volti. Il ritmo della gara si mantiene lento, la stanchezza si fa sentire. Il Savoia attacca, l'Afragolese non riesce a reagire e a far salire il centrocampo.

Minuto 40, si fa viva prepotentemente la squadra di Suppa. Punizione dall'out destro, Di Ruocco centra il palo, si avventa Pesce sulla respinta, ma la sua conclusione viene provvidenzialmente deviata in corner. Minuto 43, Savoia ad un passo dalla vittoria! Cross di Onda, ci arriva col piede Esposito a due passi dal portiere, palla che sfila di pochissimo.

E' l'ultima occasione della gara, triplice fischio senza recupero. Solo applausi per una squadra coraggiosa, intraprendente, in grado di mettere paura a chiunque in questo girone.

LE INTEVISTE POST MATCH

Il presidente del Savoia, Ciro Altea: "È stata una bella giornata di sport dopo tante chiacchiere. Pareggio risultato giusto anche se siamo usciti alla grande. C'è stato qualche infortunio di troppo, fortuna che è tornato Sibilli. A dicembre ci saranno altri acquisti, dobbiamo rinforzare la squadra, non riusciamo a capire i motivi degli infortuni, forse il manto del Giraud. Lavori che attuerà la società. Oggi c'è stata una sola squadra in campo. Il pubblico è il dodicesimo uomo in campo, stanno dando l'esempio. Le due curve hanno salutato gli avversari, queste cose non si vedono mai. Chi esce sconfitta è la città se non si segue il Savoia".

L'allenatore del Savoia, Franco Fabiano: "Ho visto due grandi squadre che hanno onorato il calcio. Merito del Savoia e dell'Afragolese. Alla grande i primi venti minuti, dovevamo essere più cattivi. Con l'uscita di De Rosa la squadra poteva subire un contraccolpo ma ha mostrato grande voglia. Abbiamo subito su due palle sporche il primo gol e su una palla sporca subito il secondo. Nella seconda frazione squadra ha giocato un calcio importante. Non volevo rischiare Sibilli, nonostante si sia riscaldato. Interventi sul mercato? Ogni partita mancano quattro elementi, purtroppo si va avanti così, i presenti facciano il loro dovere. Penso solo a quelli che ho a disposizione. Sono stato costretto al 4-2-4. Questa partita era.importante ma non delinea niente, le avversarie sono alle calcagna".

Esposito (Savoia): "Pareggio con rammarico, meritavamo di vincerla. Parlare dei tifosi è riduttivo, stanno facendo di tutto per noi. Dedico il gol a Mariano Vventre, ci sta dando tanto nello spogliatoio, lsquadra gli vuole bene. Purtroppo non ho avuto tanta fortuna. Sibilli ha dato tanto alla squadra. Vive una seconda giovinezza, la squadra gira grazie a.lui. Hanno segnato grazie a due rimpalli, la squadra è costruita per vincere. Sul 2-1 ci può stare il nervosismo, ma nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Un applauso alla tifoseria".

Sibilli (Savoia): "Sicuramente mi fa piacere aver giocato bene, devo complimentarmi coi compagni, abbiamo dettato legge. Con un po' di cattiveria in più si vinceva. È importante venire qua e dire la nostra. Io cerco sempre di dare il massimo. In settimana ho detto che la lotta è a quattro, non ci siamo solo noi a giocarcela. Si deciderà tutto alla fine. I tifosi danno quella spinta in più, oggi sono entrato non al massimo della forma. Lo staff mi ha aiutato tanto, lo ringrazio".

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