A cura di Domenico De Vito

Una stagione da incorniciare per Ciro Immobile, il bomber di Torre Annunziata che colleziona record su record, lasciandosi alle spalle calciatori che hanno scritto pagine indelebili della storia della Lazio, gente del calibro di Bruno Giordano, Giorgio Chinaglia.

Numeri impressionati per Ciro The King, che entra di diritto nel cuore e nella storia del club della Capitale, idolo indiscusso, non solo in campo, ma di tutto il popolo laziale che già da tempo lo ha incoronato ottavo Re di Roma.

Nella ultima gara di campionato contro il Napoli (Lazio sconfitta 3-1, reti di Fabian Ruiz, Insigne su rigore e Politano per i partenopei) è arrivata la consacrazione definitiva per il ragazzino di Torre Annunziata partito alla volta di Torino con tanti sogni nel cassetto, ritrovatosi sul gradino più alto d'Italia e d'Europa.

Nessuno come lui e Higuain hanno segnato tanti gol in Serie A (36); nessuno come lui ha segnato tanti gol in Europa quest'anno, conquistando la Scarpa d'Oro e sbarazzandosi della concorrenza di calciatori del calibro di Robert Lewandoski e Cristiano Ronaldo. Nessuno gli ha regalato nulla. Durante il suo percorso si è dovuto sudare tutto e lo ha fatto a suon di gol, perchè per un attaccante fare gol è l'unico modo per dimostrare il proprio valore. Per il resto c'è ben poco da scrivere, si rischia inevitabilmente di dimenticare qualcosa.

Grazie Ciro, oggi essere di Torre Annunziata è ancora piu bello.

(fotogallery Salvatore Gallo di Foto & Fatti)