Il Giraud torna al centro della scena. A poco più di due settimane dal ritorno del Savoia sul terreno dello storico impianto di Torre Annunziata, lo stadio “Alfredo Giraud” ha ospitato questa mattina una visita istituzionale dei vertici della Lega Pro.
Un appuntamento che assume particolare significato nel nuovo percorso del Savoia 1908 F.C., tornato nel calcio professionistico e impegnato nella costruzione di un progetto che punta a consolidare il rapporto tra il club, la città e il proprio storico impianto.
Marani al Giraud: «Uno sguardo al futuro»
A Torre Annunziata sono arrivati il presidente della Lega Pro Matteo Marani, il vicepresidente Giovanni Spezzaferri e il segretario generale Emanuele Paolucci.
TORRESETTE AI
Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.
Hai domande su questa notizia?
La delegazione ha visitato le diverse aree del Giraud, prendendo visione degli interventi realizzati e del percorso verso la piena riapertura dello stadio.
Ad accogliere i vertici della Lega Pro sono stati il presidente Nazario Matachione, membro del board di The Royaland, socio di maggioranza del Savoia, e il presidente del club Arcangelo Sessa.
Comune e autorità presenti
La visita ha visto anche la partecipazione delle istituzioni locali. A rappresentare Torre Annunziata c'era il Prefetto Giancarlo Tomao, Commissario Prefettizio del Comune, accompagnato dall'ingegnere comunale Luigi Gaglione e dal geometra Strazzullo.
Presente inoltre il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Torre Annunziata, Domenico Avallone.
Una delegazione ampia, dunque, che ha riunito Lega Pro, società, proprietà, Comune e autorità di pubblica sicurezza attorno a uno dei simboli sportivi della città.
Countdown per il 10 ottobre
Il calendario segna una data attesa da tutto l'ambiente biancoscudato: 10 ottobre. Quel giorno il Giraud dovrebbe tornare a ospitare una gara ufficiale del Savoia, con la sfida di campionato contro l'Inter U23.
Il ritorno del calcio professionistico nello storico impianto rappresenta un passaggio importante per il club e per la tifoseria, oltre che per la città, che si prepara a riabbracciare il proprio stadio dopo il percorso di adeguamento della struttura.
Il Giraud torna a essere la casa del Savoia
La visita dei vertici della Lega Pro si inserisce proprio nel percorso che dovrebbe riportare il Giraud a essere la casa del Savoia.
Durante il sopralluogo sono stati approfonditi gli aspetti legati all'impianto e agli interventi effettuati, ma anche le prospettive di sviluppo del club e il ruolo che lo stadio può assumere nel nuovo percorso sportivo. Per il Savoia, infatti, la questione infrastrutturale è strettamente legata alla possibilità di consolidare la propria presenza nel calcio professionistico.
Tra identità e ambizioni
Al centro del confronto anche il futuro della società, la valorizzazione del patrimonio calcistico e identitario di Torre Annunziata e il ruolo del Savoia nel campionato di Serie C.
Una sfida che va oltre il terreno di gioco e che coinvolge direttamente il rapporto tra il club e una città storicamente legata ai colori biancoscudati.
Il ritorno al Giraud, la Serie C e un nuovo progetto societario rappresentano così i tre elementi di una fase che il Savoia si appresta a vivere con l'obiettivo di dare continuità al proprio percorso nel professionismo.
Ora la parola passa al campo
La visita istituzionale dei vertici della Lega Pro ha acceso ulteriormente i riflettori sullo stadio oplontino. Ma il prossimo appuntamento sarà sul terreno di gioco.
Il 10 ottobre il Giraud è pronto a riaprire le porte al Savoia. E contro l'Inter U23, per la città e per la tifoseria biancoscudata, sarà una giornata destinata a segnare un altro capitolo nella storia dello storico impianto di Torre Annunziata.


