Era riuscito a sottrarsi all’arresto e per dieci giorni aveva fatto perdere le proprie tracce, lasciando l’ex compagna nella paura. La fuga di un 53enne di Giugliano in Campania è terminata durante la notte in un albergo di Casoria, dove è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri.
L’ordinanza e la fuga
Lo scorso 12 settembre i militari della sezione operativa della Compagnia di Giugliano si erano presentati nell’abitazione dell’uomo per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento era stato emesso dal Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura, per le ipotesi di reato di atti persecutori e violazione di domicilio aggravata, commessi tra luglio e settembre ai danni dell’ex compagna.
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Al momento dell’arrivo dei carabinieri, però, il 53enne si era già reso irreperibile.
Pedinamenti e minacce di morte all’ex compagna
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe pedinato ripetutamente la donna e minacciato di ucciderla. Comportamenti che avevano fatto scattare l’allarme per la sua incolumità.
Durante le ricerche del fuggitivo, i carabinieri hanno quindi organizzato un monitoraggio costante e discreto della vittima, per proteggerla da eventuali nuove aggressioni.
Scovato in un hotel a Casoria
Le ricerche si sono concluse nella notte, quando i militari hanno individuato il 53enne all’interno di un albergo di Casoria e hanno fatto irruzione nella struttura.
L’uomo avrebbe fornito false generalità nel tentativo di non essere riconosciuto, ma l’espediente non gli ha permesso di evitare l’arresto.
Il 53enne è stato trasferito in carcere e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.


