L'Europa è stretta nella morsa di una delle più intense ondate di caldo degli ultimi anni. Dall'Italia alla Spagna, passando per Francia, Germania e Regno Unito, le temperature stanno raggiungendo livelli eccezionali, con conseguenze sempre più preoccupanti per la salute pubblica.
In Italia, l'emergenza afa continua ad aggravarsi. I bollini rossi nelle principali città sono destinati ad aumentare fino a raggiungere quota 17 nella giornata di giovedì, mentre a Firenze sono attesi picchi di 41 gradi, tra i valori più elevati registrati nel Paese in questo inizio d'estate.
Spagna bollente: toccati i 45 gradi
La situazione appare ancora più critica in Spagna, dove i termometri hanno raggiunto i 45 gradi, confermando il Paese come uno degli epicentri dell'attuale ondata di calore europea. Le autorità continuano a monitorare il rischio incendi e gli effetti delle temperature estreme sulla popolazione.
Francia, giornata più calda degli ultimi 80 anni
In Francia, quella di ieri è stata la giornata più calda mai registrata negli ultimi ottant'anni, con una temperatura media nazionale di 29,8 gradi. Il caldo eccezionale ha avuto conseguenze drammatiche anche sul fronte della sicurezza.
Negli ultimi cinque giorni, infatti, si sono registrati 40 decessi per annegamento, in gran parte giovani che si erano tuffati in fiumi, laghi e altre aree balneabili per cercare sollievo dall'afa.
Germania e Regno Unito verso nuovi record
Anche la Germania si prepara a vivere giornate particolarmente difficili. Per venerdì sono previsti fino a 40 gradi, una temperatura che potrebbe rappresentare il nuovo record storico per il mese di giugno.
Nel Regno Unito, invece, i valori si sono avvicinati alla soglia dei 40 gradi, sfiorando il record assoluto di 40,3 gradi registrato nel luglio del 2022. Un dato che evidenzia come le temperature estreme stiano interessando anche le aree tradizionalmente più temperate del continente.
L'allarme dell'Oms: "Emergenza sanitaria per l'Europa"
Di fronte all'intensificarsi delle ondate di calore, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha definito la situazione una vera e propria emergenza sanitaria per l'Europa.
Secondo le stime dell'organizzazione, il caldo estremo registrato negli ultimi quattro anni avrebbe causato oltre 200 mila decessi nel continente. Un fenomeno che gli esperti collegano alla crescente frequenza e intensità degli eventi climatici estremi.


