Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.4 è stata registrata nel primo pomeriggio di oggi (ora italiana) in Colombia, alle 7:34 ora locale, come riporta l'istituto statunitense Usgs. Secondo quanto reso noto dal Servizio Geologico Colombiano (SGC) l'epicentro è stato registrato a San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, a circa 280 chilometri a ovest di Bogotá, nella parte occidentale del Paese sudamericano, a una profondità di circa 100 chilometri. Esclusa al momento la minaccia tsunami per la costa pacifica colombiana.
Il bilancio delle vittime: a Calima El Darién morti 3 bambini
Almeno 70 persone hanno perso la vita in seguito ai crolli. Lo riferisce un conteggio della Cnn basato sui resoconti preliminari dei governatori e dei sindaci delle zone colpite. Almeno 40 persone hanno perso la vita nell'area metropolitana di Pereira, secondo quanto riferito dal sindaco Mauricio Salazar. Gravi danni sono stati registrati anche a Cali, capoluogo del dipartimento di Valle del Cauca, dove almeno 25 strutture sono crollate con persone rimaste intrappolate sotto le macerie. "Ho chiesto aiuto a Bogotà e Medellín affinché inviino squadre di soccorritori", ha scritto su X il sindaco Alejandro Eder, invitando i cittadini a "mantenere la calma e uscire dagli edifici" in presenza di grosse crepe.
La governatrice del Valle del Cauca, Dilian Francisca Toro, ha confermato almeno 25 vittime nel dipartimento, senza includere nel bilancio la città di Cali. Il terremoto, registrato alle 7:34 ora locale, ha inoltre provocato danni alle infrastrutture e pesanti disagi ai trasporti.
Tre bambini sono morti a causa del crollo di un muro a Calima El Darién e un'altra persona ha perso la vita a Zarzal, nel dipartimento del Valle del Cauca. "La situazione è grave", ha affermato la governatrice Francisca, aggiungendo di trovarsi presso l'Ospedale Universitario del Valle, dove si sono verificati "crolli in alcune aree".


