YMA-latte

Si rifiuta di pagare un "caffè" per il parcheggio, aggredito in spiaggia

Si rifiuta di pagare un "caffè" per il parcheggio, aggredito in spiaggia

L'aggressione a Pozzano a Castellammare di Stabia, due gli arresti

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Aggredito perché si era rifiutato di pagare "il caffè" ad un parcheggiatore abusivo.

Il fatto risale allo scorso settembre, e si è verificato a Pozzano a Castellammare di Stabia.

Il giovane era giunto con il suo motociclo da Napoli per trascorrere alcune ore in spiaggia. Dopo aver parcheggiato il mezzo in un'area di sosta libera, era stato avvicinato da un uomo che gli aveva chiesto un "caffè" - il corrispettivo per la sosta, non dovuto. Il centauro aveva rifiutato e, di tutta risposta, il parcheggiatore gli aveva intimato di spostare il veicolo, richiesta anche questa rispedita al mittente.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Recatosi in spiaggia, viene avvicinato da altri due uomini, uno dei quali armato di una mazza di ferro, poi utilizzata per colpire la vittima al torace e alle gambe, con la "raccomandazione" di andarsene e di spostare lo scooter.

Il bagnante denuncia tutto alla Polizia e così partono le indagini. Gli agenti del Commissariato stabiese hanno così individuato due dei presunti autori della spedizione punitiva, raggiunti da una misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura, che ha coordinato le indagini della Polizia. Una terza persona non è stata ancora identificata.

Le accuse mosse sono di tentata estorsione e lesioni personali aggravate in concorso.

Amaro il commento del Procuratore Nunzio Fragliasso, per il quale, "a prescindere dalla modestia della somma di denaro oggetto della pretesa estorsiva, il fatto per cui si procede appare di estrema ed intollerabile gravità, avuto riguardo alla enorme sproporzione tra la somma richiesta (un caffè) e la ferocia della reazione posta in essere, sintomatica della elevata proclività al delitto". Gli aggressori - ha concluso il magistrato - "hanno palesato la ferma volontà di imporre a tutti i costi, anche ricorrendo alla violenza, la loro 'signoria' in un luogo pubblico, evidentemente soggetto di fatto al loro assoluto controllo''.

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente