La fiducia del Partito Democratico al sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, è ufficialmente venuta meno dopo la nomina della Commissione d’accesso al Comune. A sancire la decisione è stata una nota del segretario regionale del Pd Piero De Luca (nella foto), che ha parlato di «condizioni politiche venute meno» per proseguire l’esperienza amministrativa, pur ribadendo la stima personale nei confronti del primo cittadino, ritenuto estraneo alle vicende oggetto di verifica.
La presa di posizione del Pd regionale ha però aperto un fronte di scontro interno: il gruppo consiliare dem stabiese si è schierato con il sindaco Luigi Vicinanza, contestando la linea della segreteria regionale e lamentando di non essere stato coinvolto nelle decisioni, oltre a segnalare un trattamento diverso rispetto al Comune di Torre Annunziata.
La vicenda rischia ora di avere ripercussioni sulla tenuta della maggioranza di centrosinistra, alla guida della città dal giugno 2024, e potrebbe coinvolgere anche le altre forze del campo largo, a partire dal Movimento 5 Stelle. In caso di ritiro del sostegno, i numeri in Consiglio comunale potrebbero non essere più sufficienti.
Sul caso sono intervenute anche altre voci politiche, tra cui Forza Italia, che ha chiesto di tornare al voto, mentre resta aperto il confronto tra il sindaco, il gruppo consiliare Pd e i vertici regionali per individuare eventuali percorsi condivisi nell’interesse della città.
