A cura della Redazione

Martedì 11 giugno, alle ore 10, partirà dalla Casa di Riposo “Carmine Borrelli” un corteo degli anziani ospiti della struttura, che insieme ai loro familiari e agli infermieri andranno a manifestare sotto il Municipio di Pompei per comunicare al sindaco la loro delusione nel sentirsi abbandonati dalla comunità civile che lì era impegnata nella loro ospitalità sulla base di un lascito ereditario.

E’ scattata l’ansia degli anziani ospiti dell'ospizio quando si è avuta notizia dell’obbligo di lasciare al più presto la struttura (anche se in via provvisoria), come previsto in un documento del 4 giugno scorso, firmato dalla segretaria generale del Comune di Pompei, Monica Siani, verbalizzante di riunione (che avrebbe dovuto, data la composizione dei partecipanti, restare a carattere informale) tra la giunta, componente di maggioranza dei consiglieri comunali e la dirigenza del Comune. Nell'incontro, secondo fonti ben informate, sarebbe stata fissata la scaletta degli impegni burocratici miranti a cercare una diversa collocazione provvisoria per gli anziani ospitati nella Casa di Riposo, a causa dell’instabilità della palazzina che li accoglie (accertata con una perizia tecnica).

Iniziativa collegata ai lavori pubblici dell’Ente Autonomo Volturno, che nell’ambito del progetto urbanistico, a breve definitivo (ma non ancora perché manca una conferenza di servizi e l’approvazione di una variante urbanistica in consiglio comunale), prevede l’abbattimento della cappella a lato alla Casa e la sua ricostruzione sul versante opposto della strada.

Nelle more dei lavori di messa in sicurezza della palazzina, i nonnini sarebbero stati invitati a trasferirsi altrove. Iniziativa che è già partita informalmente dai Servizi sociali del Comune di Pompei.

L’Ente a tale scopo avrebbe stanziato la somma di 50mila euro per sostenete il costo della differenza cumulativa tra le rette pagate per la nuova forma d’accoglienza e quella precedente da parte dell’ospizio comunale.

Da parte sua, il dirigente dell’Ufficio Tecnico dovrebbe, entro la fine del mese, predisporre l’ordinanza di sgombero della palazzina Borrelli per motivi di sicurezza.

Al momento risulta che tre anziani hanno già lasciato l’ospizio mentre ne sono rimasti altri ventinove, in attesa di ricollocazione (si spera provvisoria).