Una strada strategica per la viabilità cittadina trasformata in un percorso a ostacoli. È il quadro denunciato dai residenti di via Nazionale, una delle arterie più trafficate di Torre del Greco, dove buche, tombini sprofondati, marciapiedi dissestati e segnaletica deteriorata rendono ogni giorno più difficile e pericolosa la circolazione di automobilisti e pedoni.
Secondo i cittadini, il degrado è ormai diventato cronico e testimonia uno stato di abbandono che richiede interventi urgenti da parte dell'amministrazione comunale.
Asfalto dissestato e tombini sprofondati
Il primo problema riguarda il manto stradale, risalente al 2015, durante la seconda consiliatura dell'amministrazione guidata da Ciro Borriello.
Negli anni, i numerosi interventi sui sottoservizi hanno lasciato spazio a rappezzi giudicati inadeguati, mentre la carreggiata, quotidianamente attraversata anche da mezzi pesanti, è costellata di tombini sprofondati, avvallamenti e buche che rappresentano un rischio costante per la sicurezza stradale.
Caditoie otturate, marciapiedi impraticabili e blatte
A peggiorare la situazione ci sono caditoie e tombini ostruiti, mai ripuliti dai detriti, con conseguenti cattivi odori e il concreto rischio di allagamenti in caso di pioggia.
Anche i pedoni devono fare i conti con numerose criticità: fioriere abbandonate, dissuasori di sosta arrugginiti o divelti, buche e profonde conche create dopo la rimozione di alberi mai sostituiti.
Nelle ore serali, denunciano i residenti, la presenza di blatte rende ancora più evidente il degrado dell'area.
Erbacce, rifiuti e soste selvagge
Il quadro è aggravato dalla presenza di erbacce infestanti, cumuli di rifiuti e diffuse deiezioni canine, sintomi, secondo i cittadini, della mancanza di controlli e di una manutenzione costante.
A tutto questo si aggiungono le soste irregolari di motorini e le corse ad alta velocità di monopattini elettrici, che mettono quotidianamente a rischio la sicurezza dei pedoni.
Segnaletica cancellata e diritti negati alle persone con disabilità
Tra le criticità più sentite c'è quella relativa alla segnaletica stradale, in particolare agli attraversamenti pedonali, all'incrocio tra via Nazionale e via San Gennariello e agli stalli riservati alle persone con disabilità.
Le strisce pedonali risultano in molti punti completamente scomparse, mentre quelle gialle dedicate ai parcheggi riservati sono talmente sbiadite da risultare quasi invisibili.
Il problema riguarda anche la segnaletica verticale: diversi cartelli, tra cui quelli situati all'altezza dei civici 182 e 241, sono completamente nascosti dalla vegetazione, rendendo difficile individuare le aree riservate e compromettendo un diritto fondamentale per le persone con disabilità.
La protesta dei residenti: "Servono interventi, non promesse"
La protesta dei cittadini è ormai unanime. Nonostante le numerose segnalazioni inviate agli uffici comunali, denunciano i residenti, la situazione non è cambiata.
"È una vergogna inaccettabile. Si parla continuamente di attenzione alle fasce deboli, di decoro urbano e di ambiente, ma qui vediamo soltanto proclami", affermano.
La richiesta rivolta a Palazzo Baronale è precisa: un piano straordinario di manutenzione che preveda il rifacimento del manto stradale, la sistemazione di marciapiedi e tombini, il ripristino della segnaletica, la pulizia delle caditoie, interventi di disinfestazione e una maggiore attenzione al decoro urbano.
Per i residenti, infatti, la riqualificazione di via Nazionale non rappresenta più soltanto una questione estetica, ma una necessità per garantire sicurezza, vivibilità e rispetto dei diritti dei cittadini.
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