YMA-latte

Torre Annunziata - Riforniva di droga i "clienti" della Penisola Sorrentina, sconto in Appello per Valentino Cirillo

Torre Annunziata - Riforniva di droga i "clienti" della Penisola Sorrentina, sconto in Appello per Valentino Cirillo

Pena ridotta a 2 anni e 8 mesi

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Sconto in Appello per il pusher torrese che riforniva i clienti della Penisola Sorrentina. I giudici della terza sezione della Corte d'Appello di Napoli hanno condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione Valentino “Gigino” Cirillo, il 24enne  di Torre Annunziata, figlio di Andrea 'o sciacallo, pluripregiudicato ritenuto vicino al clan Gionta. Uno sconto notevole per Cirillo, che - difeso dagli avvocati Luciano Bonzani e Mauro Porcelli -  in primo grado aveva incassato la pena di 6 anni di carcere.

L'inchiesta, coordinata dai pm della Procura di Torre Annunziata, smascherò quattro giovanissimi che inondavano di droga la costiera sorrentina. Cocaina, marijuana ed amnésia venivano ordinate tramite sms o con uno squillo sul cellulare. A capo della banda di pusher, secondo gli inquirenti, c’era proprio ‘Gigino’ Cirillo, già con precedenti per spaccio, residente in via Bertone, a due passi da Palazzo Fienga, la storica roccaforte del clan Gionta.

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook

WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
Fonte Preferita Google

Ricevi prima le notizie locali di TorreSette

Aggiungi TorreSette alle tue fonti Google preferite per trovare più facilmente aggiornamenti e breaking news locali.

★ Aggiungi TorreSette

Dopo il click, conferma TorreSette nella schermata Google.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
© Riproduzione riservata