A cura di Mario Cardone

Ha riportato la frattura della mandibola e numerose escoriazioni e ferite in tutte le parti del corpo, il 25enne boschese aggredito poco prima della mezzanotte di ieri sera (15 maggio) in pieno centro storico a Pompei da un numero imprecisato di persone.

Erano almeno tre, secondo il racconto del vigile urbano Massimo Troiano, che stava smontando dal servizio quando è stato avvisato da una donna che aveva assistito al pestaggio. Stamattina sono immediatamente partite le indagini investigative della Polizia e degli agenti della Municipale, che stanno visionando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza nella speranza di trovare il numero di targa dell’autovettura su cui sono scappati gli aggressori del giovane di Boscoreale.

Restano anche da chiarire i motivi che hanno determinato due ferimenti: quello del 25enne e l’altro, più lieve, al vigile urbano Troiano, giunto in soccorso della vittima del pestaggio. Entrambi sono stati accompagnati al pronto soccorso, intorno alla mezzanotte di ieri sera, presso l’ospedale di Boscotrecase. Ora mentre al vigile urbano, il primo ad accorrere sul luogo dell’aggressione, poco distante dal comando di piazza Schettini, è stata riscontrata solo una lieve contusione al ginocchio, causata dall’urto subito dell’automobile degli aggressori in fuga, al giovane boschese è stata diagnosticata la frattura della mandibola causata da un colpo, tra i tanti inferti con i calci e pugni, da parte degli aggressori che lo hanno lasciato a terra sanguinante, scappando su una vecchia Lancia quando si sono accorti dell’intervento, in suo soccorso, dei vigili urbani (prima il Troiano poi altri colleghi presenti al Comando).

Nessuna lesione interna, per fortuna, per il giovane ferito ma a Boscotrecase è stato ritenuto opportuno trasferirlo all’ospedale Cardarelli di Napoli per le cure più adeguate al suo caso.     

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