Prosegue senza sosta l'attività di contrasto allo spaccio di droga nell'area dei Monti Lattari. Con l'arrivo dell'estate, i controlli dei carabinieri sono stati intensificati grazie al supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori, reparti specializzati nell'operare anche nelle zone più impervie del territorio.
Il bilancio di una sola giornata è di tre arresti eseguiti in meno di dieci ore tra Sant'Antonio Abate, Lettere e Castellammare di Stabia, con il sequestro di sostanze stupefacenti, una pistola con matricola abrasa e denaro contante ritenuto provento dell'attività di spaccio.
Il primo intervento è stato eseguito a Sant'Antonio Abate, dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato V.C., 56 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari. Durante la perquisizione nell'abitazione dell'uomo, i militari hanno rinvenuto crack e hashish, due bilancini di precisione e una pistola con matricola abrasa. Al termine delle formalità di rito, il 56enne è stato trasferito in carcere.
Poche ore dopo i controlli si sono spostati a Lettere. In un locale di via Depugliano i carabinieri hanno fermato A.T., 41 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo aveva con sé 52 grammi di marijuana, 5 grammi di cocaina e 86 grammi di sostanza da taglio. L'ispezione è poi proseguita all'interno dell'immobile, dove nelle tubature di scarico sono state recuperate altre 45 dosi di cocaina. Il 41enne dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'ultimo arresto è stato effettuato a Castellammare di Stabia dai militari della Sezione Operativa della Compagnia stabiese. A finire in manette è stato C.D.G., 24 anni, sorpreso subito dopo aver ceduto una stecca di hashish a un ragazzo di 16 anni, successivamente segnalato alla Prefettura quale assuntore.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire altri 24 grammi di hashish e 220 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell'attività di spaccio. Per il giovane sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida davanti all'autorità giudiziaria.
L'operazione conferma l'intensificazione delle attività di controllo messe in campo dall'Arma dei Carabinieri nel comprensorio dei Monti Lattari durante il periodo estivo, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei territori ritenuti più sensibili.


