In un precedente articolo ci siamo soffermati sul capitolo relativo ai presunti voti della camorra ai candidati delle Comunali 2024, riportato nella relazione ministeriale sullo scioglimento del Consiglio comunale di Torre Annunziata. Ora analizzeremo, invece, il capitolo dedicato al personale comunale.
Secondo quanto riportato nel documento, la Commissione d'accesso avrebbe esaminato le posizioni dei dipendenti dell'ente, evidenziando situazioni considerate sintomatiche di una gestione amministrativa vulnerabile alle infiltrazioni criminali.
In particolare, la relazione riferisce che, su 171 dipendenti analizzati, tra personale in servizio e recentemente collocato a riposo, 44 risultano gravati da precedenti di polizia (anche se va detto - per onor del vero - che ci sono sempre stati). Per alcuni di essi vengono inoltre segnalati rapporti parentali con esponenti della criminalità organizzata locale.
Le criticità più marcate, secondo il documento ministeriale, riguarderebbero il personale della Prima Vera, società in house del Comune, impegnata nella gestione integrata dei rifiuti urbani. La relazione sostiene che alcuni dipendenti avrebbero legami con clan camorristici o sarebbero gravati da precedenti penali. In un caso viene richiamata la posizione di un dipendente già emersa durante il precedente accesso ispettivo, reintegrato dopo una sentenza favorevole ma successivamente rinviato a giudizio, mentre la società partecipata viene criticata per non aver riattivato un nuovo procedimento disciplinare nonostante i nuovi sviluppi giudiziari.
La relazione segnala inoltre casi di dipendenti comunali coinvolti in vicende relative a presunte false dichiarazioni sulla sussistenza di cause di incompatibilità per incarichi pubblici. Per due di loro sarebbero già stati adottati provvedimenti di revoca o sospensione degli incarichi ricoperti.
Secondo il Ministero, questi elementi si inseriscono in un quadro più ampio caratterizzato da una diffusa debolezza dei controlli interni e da irregolarità nella gestione amministrativa, circostanze che, insieme agli altri rilievi contenuti nella relazione prefettizia, hanno contribuito alla proposta di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata.
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