Il violento nubifragio che ieri pomeriggio si è abbattuto su Torre Annunziata ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni. Alberi sradicati, strade allagate e numerosi disagi in diverse zone della città, ma a pagare il prezzo più alto sono stati soprattutto gli stabilimenti balneari, investiti in pieno dalla furia del vento e della pioggia.
Gazebo danneggiati, ombrelloni divelti, lettini e sdraio distrutti, insieme a diverse attrezzature utilizzate dai lidi. Particolarmente pesante il bilancio al Lido Azzurro, che questa mattina non ha potuto consentire l'ingresso ai suoi abituali clienti.
I danni provocati dal maltempo sono stati considerevoli e, nonostante l'impiego di decine di operai impegnati fin dalle prime ore della giornata, la struttura non è ancora completamente agibile.
Oltre a ombrelloni, lettini e sdraio danneggiati, il nubifragio ha causato problemi anche all'impianto elettrico dello stabilimento. Le fortissime raffiche di vento hanno inoltre portato via i tendaggi che coprivano la terrazza destinata alla ristorazione.
«Stiamo lavorando alacremente per ripristinare al più presto la funzionalità del lido – spiega Alfredo Vitagliano, gestore della struttura balneare –. Potremmo riaprire lo stabilimento già nel primo pomeriggio o, al massimo, domani mattina. Il nubifragio che si è abbattuto ieri, particolarmente violento sulla spiaggia, ci ha creato non pochi problemi. Fortunatamente nessuno si è fatto male e questa è la cosa più importante».
Una vera e propria corsa contro il tempo, dunque, per restituire piena funzionalità allo stabilimento alla vigilia del weekend di Ferragosto, tradizionalmente uno dei periodi di maggiore affluenza sulle spiagge.
Le condizioni meteorologiche dovrebbero fortunatamente concedere una tregua: per oggi e per il weekend non sono previste perturbazioni significative, mentre sulle località balneari è atteso il tutto esaurito.
(Foto scattata questa mattina)


